Da Zoff a Maradona
la Top 11 di Ferlaino

Zoff, Bruscolotti (la mitica mascella di Sassano), Vinyei, Colombari, Andreolo, Krol, Busani, Vojak (uno degli idoli dell’Ascarelli con Attila Sallustro, Vinicio, Maradona, Venditti. E’ la formazione ideale per Corrado Ferlaino, il presidente degli scudetti del Napoli  cui Mimmo Carratelli ha dedicato un libro – Ferlaino «sceicco» di Napoli, edito dalla Compagnia dei Trovatori e presentato ieri pomeriggio alla Fnac alla presenza dell’Ingegnere. Come si vede non c’è un giocatore della gestione De Laurentiis. E’ una scelta tecnica o di opportunità chiede Carlo Franco a Ferlaino? “La seconda che ha detto. Mi sono imposto di non parlare di questo Napoli perché voglio lasciare in pace Aurelio che è mio amico. Mi regolo con lui come avrei voluto che i presidenti miei predecessori si fossero regolati con me, ma hanno continuato a mettere il becco nelle cose del Napoli”. Il suo trono al vertice del Napoli è durato 33 anni, un mese e dodici giorni: il tempo di un dittatore e Carratelli, con molta arguzia, ha rivelato che solo Fidel Castro e Francisco Franco sono stati più longevi, «regnando» rispettivamente per 49 e 36 anni. Ha ingaggiato 309 giocatori,  26  allenatori e 14 direttori sportivi.  Un iradiddio che, però, gli ha consentito di bruciare sul tempo tutti i concorrenti e di acquistare Maradona, el pibe de or, e di costruire intorno al talento uno squadrone capace di vincere due scudetti e una Coppa delle Coppe.

ilnapolista © riproduzione riservata