
De Laurentiis: «Si gioca troppo, i calciatori non reggeranno 50-70 partite l’anno. Serve un “cap” anche per le Nazionali»
di - «I vertici del calcio temono di perdere la loro poltrona, ma è ora di cambiare le regole e il format dei campionati».
Aurelio De Laurentiis, presidente della SSC Napoli dal 2004. L’uomo che ha riportato il Napoli in Serie A, costruito il ciclo dello scudetto 2023 e trasformato il club in una delle società più solide del calcio italiano. In questa sezione tutti gli articoli, le opinioni e gli approfondimenti del Napolista sul presidente: strategie di mercato, rapporti con allenatori e tifosi, dichiarazioni e polemiche.

di - «I vertici del calcio temono di perdere la loro poltrona, ma è ora di cambiare le regole e il format dei campionati».

di - Si è allargato non rinforzato. È fin troppo evidente che il rodaggio dei nuovi arrivati non è ancora completato. La squadra non ha ancora trovato l'abito tattico

di - Quand'è che Lucca riuscirà ad essere un centravanti da 35 milioni? E Beukema un difensore da 32 milioni? Lang, oggetto misterioso, è stato pagato 25 milioni

di - Alla Cbs: «C'era un contributo iniziale di 300 milioni per entrare, mi sono reso conto che la vera competizione iniziava dalle serie inferiori. La Serie A? È tempo di cambiare, senza paura»

di - I 50 anni del Niaf che promuove la cultura e il patrimonio italoamericano. Ha dominato il palcoscenico. C'erano anche Elkann, Cingolani, Cattaneo. Anche un premio cinematografico

di - A Stile tv: «Non abbiamo alternative, poi se il nostro geniale presidente, e lo dico con stima e simpatia, costruisce un nuovo stadio a Poggioreale o altrove va benissimo»

di - Alla Gazzetta: «Con Cairo rapporto straordinario, con De Laurentiis qualche chiacchierata. Ho visto De Bruyne da ragazzo ed era già com’è adesso: lui è il calcio, un visionario»

di - Il presidente del Torino non ha mai provato a costruire un progetto vincente. Ora è contestato dai tifosi. Adl lo è stato in passato, ora non più

di - A radio Kiss Kiss: «Mondiale? Quando Lippi vinse il Mondiale aveva a disposizione il 66% dei calciatori italiani nel nostro campionato, adesso la percentuale è nettamente scesa».

di - Ma non è finita ancora perché in ballo ci sono altri 16 milioni, quelli concordati per il diritto di riscatto di Ngonge

di - A luglio 2024, mentre si curavano le ferite per il decimo posto, neanche il più folle visionario avrebbe immaginato che il Napoli avrebbe fatto tali investimenti

di - De Laurentiis, Conte e McTominay verranno premiati rispettivamente come miglior presidente, miglior allenatore e miglior giocatore della scorsa stagione di serie A

di - Il ministro oggi a Napoli. Il sindaco Manfredi: «A brevissimo cominceremo la progettazione degli interventi possibili sul Maradona e poi ci confronteremo col governo e con la Uefa».

di - A Radio Crc: «Spero che provvedimenti simili non vengano presi mai più in futuro». È torinista: «non cambierei Cairo poiché ha i suoi meriti»

di - A Cronache di Napoli: «Conte mi spinge a impegnarmi di più perché nel calcio quello che conta è quello che succede oggi non quello che successo ieri o la stagione passata.

di - Uno che in tre anni con la maglia azzurra ha realizzato solo 14 gol ed è stato il vice di chiunque, da Osimhen a Raspadori a Lukaku

di - L'esterno belga sta disputando delle buone prestazioni. Anche per Elmas il presidente granata voleva lo sconto dal Lipsia, poi il macedone è finito proprio al Napoli.

di - Al Cormezz: «Nella lettera di raccomandazione a Totò scrissero "È un bravo ragazzo, recita bene, non tocca i culi delle soubrette e non si perde nei congiuntivi e nei condizionali”».

di - Il Corsport: un viaggio partito il 10 agosto 2024 al Maradona contro il Modena. Era sugli spalti il giorno dell'unica sconfitta del Napoli col Torino negli ultimi vent'anni

di - Tuttosport: «Il camerunense ad agosto ha deciso di restare in azzurro, declinando le ricchissime offerte ricevute da un paio di club arabi»