
Paolo Calabresi: «Grazie ai travestimenti ho superato la perdita dei miei genitori»
di - Al Messaggero: «Morirono a distanza di dieci giorni uno dall’altro. Ero a pezzi, trasformandomi iniziai a sentirmi libero, persi completamente il controllo».

di - Al Messaggero: «Morirono a distanza di dieci giorni uno dall’altro. Ero a pezzi, trasformandomi iniziai a sentirmi libero, persi completamente il controllo».

di - Il centrocampista del Napoli vorrebbe tornare in Spagna ma l'Arsenal è l'unico club che gli farebbe optare per la Premier dopo aver snobbato il Newcastle

di - La Procura di Napoli gli contesta una «dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici» riguardante l'attività con Unipegaso

di - È il risultato della politica dei nostri dirigenti ignoranti che da decenni tollerano di tutto - razzismo, violenza - perché il loro interesse è fregare il prossimo per qualche centesimo in più

di - A Repubblica: «Siamo indietro. Ci sorprendiamo quando un italiano di colore fa qualcosa di importante, lo sottolineiamo»

di - Il grido di aiuto di coach e giocatori: «Andiamo negli ospedali a cercare persone che hanno avuto un incidente e chiediamo loro di giocare».

di - Alla Gazzetta: «Conte ha costruito muri solidi. Nemmeno con Mou eravamo così belli. Il Milan? Buona squadra, ma qualitativamente inferiore a tante».

di - Su La Stampa: un attaccante a tutto campo, che sa anche difendere e non solo ripiegare, meno potente di Mandzukic ma nettamente più veloce

di - Sul Giornale: al culmine di una prestazione da blob, dunque la cosa più orribile che si possa vedere, ha pensato bene di colpire con una mano in area di rigore

di - Sul Corsera: punteggio mai in pericolo. Non è stata una grande prestazione, è stato un successo regolare, normale, da squadra che ha qualche difficoltà al momento di trovare il gol.

di - A Libero: «La vittoria può diventare una droga. La prima squalifica fu una liberazione, la seconda vollero colpire Sandro Donati. Oggi alleno podisti amatoriali e sono felice così»

di - Al Corsera parla della guerra ma non solo: «Lobanowski faceva la formazione portandosi su una salita al 16% e ci faceva correre. Chi vomitava prima, non giocava»

di - Lo considera l'uomo che mette sale alle partite, anche se Piotr sta accusando un po' di stanchezza. In campo anche Politano

di - Anche Fabian potrebbe cominciare in panchina e così al fianco di Lobotka dovrebbe esserci Anguissa. A Verona con un bel po' di volti nuovi

di - Per il quotidiano inglese il belga è rimasto scosso dalle speculazioni di chi sta provando a sfruttare la crisi finanziaria del Chelsea

di - Il Manchester United vince 3-2. Gli Spurs avrebbero meritato di più. A fine match CR7 gelido con Rangnick mentre abbraccia Conte

di - 3-1 in casa della Sampdoria che con Giampaolo sta provando a finire in Serie B. Allegri se la ride, fa gol in contropiede ed è primo nel girone di ritorno.

di - Vogliono le sue dimissioni. Ai giocatori: «Non hai la voglia di spaccare tutto per il popolo parigino, quando ti fai vedere più alla Settimana della moda che dai tifosi»

di - Frasi da genitore: «Il tempo delle parole è finito». «Verona ci dirà quel che vogliamo fare delle nostre vite calcistiche». Una virata realistica, decisamente meno lirica

di - Il secondo cartellino giallo è la conferma che l'Italia calcistica è un mondo a parte. Poi nelle coppe ci troviamo a disagio