
Fonseca insoddisfatto: «Non mi accontento del risultato, ci sono cose che non cambiano e sono stanco di lottare»
di - A Sky: «Lavoro tutti i giorni per preparare la squadra, per fare bene. Non so se nella squadra tutti possono dire questo»
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - A Sky: «Lavoro tutti i giorni per preparare la squadra, per fare bene. Non so se nella squadra tutti possono dire questo»

di - A Sky: «Prima anche le sfuriate di Guardiola erano motivanti, ora sembrano quasi respingenti da parte dei giocatori»

di - A Prime: «Abbiamo giocato molto bene, perdere fa parte del gioco, l'eccezionalità è quando vinci tanti campionati»

di - A Prime: «Bravi tutti, anche lo staff che stanno lavorando tanto per far tornare tuti a disposizione».

di - A Prime: Chi ti piace della Juve? «Ce ne sono tanti. Non faccio nomi» Toni scherza «Così li comprate» e Pep sta al gioco «Giusto, i più costosi».

di - A Prime: «Siamo partiti con un progetto tutto nuovo che abbia il rispetto del bilancio e dei ragazzi giovani. È ovvio che non possiamo farlo subito, ma lo vogliamo fare nel più breve tempo possibile»

di - A margine di un evento a Roma: «Sinner ha scosso le coscienze alla Wada, i fatti che riguardano il doping vanno interpretati meglio»

di - A radio Crc: «Con il mister abbiamo studiato le due gare contro la Lazio e capito cosa fare per migliorarci»

di - Le sue parole nel documentario sullo statunitense: «È il suo unico difetto, quello di essere silenzioso. Non si vede come un supereroe»

di - In conferenza: «Stiamo cercando un bravo allenatore, poi speriamo di non sbagliarlo»

di - A La Provence: «Prima ancora di parlare di contratto, voglio sapere se possiamo lavorare correttamente, se è sano, se siamo sicuri che tutti vogliano lavorare nell’interesse dell’OM»

di - Repubblica: «A 18 anni volevo fondare un partito polito, oggi quell'idea l’ho trasferita nel mio staff di persone affini ma complementari con i miei limiti»

di - A Sky: «Ora cercheremo di dare battaglia contro questa squadra forte che ha fatto tanti punti in questa nuova Champions, che in casa si esprime bene»

di - Parla del suo futuro: «L'idea di cominciare da un'altra parte, tutto l'iter formativo e così via...no, no! Arriverà un momento in cui sentirò che ne ho abbastanza e allora smetterò definitivamente».

di - Nella docu-serie dedicata alla sua vita extra-campo: «Invecchiando ho capito che se si perde un'occasione, non è la fine del mondo. La Trump dance? Non ci ho pensato potesse scatenare le polemiche».

di - Lo Special One: «Però chiedo giustizia. Le "piccole" squadre possono essere penalizzate dal fair play, ne ho sofferto quando ero alla Roma. Non è giusto».

di - Ospite dello show "Fontana di Trevi a teatro": «Ti possa piacere o no Allegri, arrivare dopo di lui è complicato. Spalletti è un allenatore che mi sarebbe piaciuto avere».

di - «Ho passato gran parte della mia carriera a lottare contro me stesso. Adesso sono nella parte finale ed è complicato, ma cerco di pensare al fatto che sono il capitano della Spagna e devo essere forte».

di - In conferenza: «In campionato siamo ogni giorno più vicini a quello che facciamo vedere in Champions, siamo migliorati molto difensivamente».

di - A Marca. "Cristiano è il leader, prima delle grandi partite parlava uno ad uno. Se c'era da vincere una partita la palla era sua"