
Tonali, partita strepitosa: l’Italia ha ritrovato un signor centrocampista
di - Polmoni, corsa, cervello. Il Newcastle lo ha aiutato. Sarà fondamentale per la Nazionale. Spalletti: «La sua è stata una prestazione magnifica»
I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura

di - Polmoni, corsa, cervello. Il Newcastle lo ha aiutato. Sarà fondamentale per la Nazionale. Spalletti: «La sua è stata una prestazione magnifica»

di - "Omicidi, depressione, suicidi. Storie di violenze e tragedie, ma anche, in alcuni eccezionali casi, di redenzione". Il libro in uscita il 18 settembre

di - La cultura della curva senza dimenticare che la vita è anche altro. La sua anima è Maurizio Criscitelli. Tra i soci avvocati, magistrati, giornalisti

di - Il Guardian: arrivò in Portogallo con 5 euro in tasca. Noto per il suo esser falloso, con gli anni è migliorato. Mourinho gli preferì Varane che agli Europei non c'è

di - Su L'Equipe. Wouters gli chiese: “come hai fatto?” lui rispose: “non lo so”. Oggi spiega che anche i calciatori calcolano le probabilità ma in modo istintivo

di - Il libro del professor Marcello Russo, "In equilibrio - Un buon work-life balance è possibile”, parla anche degli allenatori che sanno ascoltare

di - Il grave lutto del calciatore più amato dai tifosi napoletani. Una lunga storia d’amore, dal Brasile a Napoli.

di - Il libro di Antonello Sette con ventidue interviste per il Foglio a protagonisti di un calcio che era molto diverso da quello di oggi

di - Auguri Piotr, per i tuoi trent'anni e per quel che hai fatto. Ti abbiamo miseramente puntato il dito; ti hanno sommariamente etichettato come altalenante

di - De Laurentiis e il Napoli ci riflettano bene, pratica sempre e solo un calcio fisico e dispendioso. Con Kessié e Tonali, vince. Senza, va a sbattere

di - Incasso di 435mila euro per 36.205 presenze (nella classifica di spettatori è terzo). La nostalgia dello scudetto è tanta

di - È uno slogan. L’infinito di un verbo. Spalletti, prima di Napoli, era considerato un perdente. Come Ancelotti alla Juventus. E tanti altri

di - A La Stampa: «Due Mondiali, zero presenze. Ho avuto un ghepardo per cinque anni, lo portavo anche al Filadelfia»

di - L'attaccante inglese degli anni 80 "era un uomo pericoloso. Tutti avevano paura di lui". Una volta si è ricucito il naso coi punti su una guancia per continuare a giocare

di - El Paìs descrive i tifosi come devoti all'ignoranza, Pasolini parla di rappresentazione sacra che resiste (a differenza della messa). Il pallone non muore mai

di - Lo racconta The Athletic. È il giocatore più decorato della storia del calcio inglese ma non lo inseriscono nemmeno nella Hall of Fame

di - A La Stampa: «Pensavano che fossi finito e mi fecero un contratto a gettone con svincolo. Io segnai dieci gol e a fine anno arrivò la Juve»

di - Tahar Ben Jelloun a Napoli ci venne proprio a vivere. Da Sarri e Mancini a Acerbi e Juan Jesus. Ma presto, molto presto, nessuno ricorderà

di - Il figlio del celebre Giacinto Facchetti racconta nel suo ultimo libro di quei "Miti, Esempi, Bandiere" che hanno fatto la storia del calcio

di - In amichevole l'unico successo sui catalani. Tiro da fuori area e il portiere Bravo si lasciò sfuggire la palla in rete. Mai una vittoria in gare ufficiali