
I Conte, i Repesa, sono altra cosa rispetto alla nouvelle vague
di - Per allenare la generazione Z c'è bisogno di portatori di leadership, autorevolezza e quel pizzico di "huevos", molto più che delle heat map. È dura sostituire Conte
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Per allenare la generazione Z c'è bisogno di portatori di leadership, autorevolezza e quel pizzico di "huevos", molto più che delle heat map. È dura sostituire Conte

di - Il gegenpressing è un’attitudine filosofica, è la trasposizione calcistica della nostra cazzimma. Se dobbiamo sognare, facciamolo in grande.

di - D'accordo la sindrome 5 maggio come la sindrome Pedro, ma dovrebbe succedere davvero l'Apocalisse. Eppure loro non sono tranquillissimi

di - L’indiscrezione di mercato della Gazzetta ha lasciato il segno. Manca solo Giuntoli. Addirittura c’è chi ha mormorato: “A questo punto meglio Italiano”. Non resta che pregare

di - Si è laureato a Firenze. Non è un talebano, e questo è già un punto a suo favore. Sa come si difende. Certo gli mancano quei dettagli di gestione tipici dei grandi allenatori

di - Sette punti. Non si riapre nulla, per carità. Ma noi pensiamo a vincerle tutte. Un'annotazione: i Fab Four nel primo tempo sembra che si pestino i piedi

di - Nel calcio dell'iper-collettivismo saltare l'uomo è considerata una pratica emergenziale, da subentro. Conte la usa con maestria. E' stata la mano di Alisson a battere il Milan

di - Lo scorso anno Adl arrivò al confronto in condizioni di debolezza e si ritrovò a rincorrere il tecnico e gli offrì aumento e tanti soldi per il mercato. Non vuole ripetere l'errore

di - "Quando definisce "ignoranti e razzisti" quelli che deridono la sua religione, dimostra il coraggio di chi dice la verità. Come voleva Brecht"

di - Da come ha parlato, potrebbe andarci; il Napoli resterebbe con uno tra Italiano, De Rossi o Farioli. Gli azzurri e il Milan avevano tanti assenti, tra cui chi pensa di fare come gli pare fregandosene. Ma è lo specchio del calcio di oggi.

di - Allegri si copre e lui fa entrare Alisson È un colpo da coach di basket. Alisson mette ansia a mezzo Milan, offre casatielli a De Winter e soci, finché non inventa la giocata

di - Gioca senza centravanti, con Giovane. Poi, si gioca la carta Alisson, avanza McTominay e vince la partita. Speriamo che Antonio possa aprire un ciclo col Napoli

di - RedBird, come tutti i fondi, acquista per rivendere. L'interesse è immobiliare, è palese anche nel bilancio e nel ruolo di Milan Real Estate. Ma forse è sfuggito ai giornaloni

di - Sono i Cimabue del calcio italiano. Hanno ingabbiato Ranieri in un ruolo ibrido. Sor Claudio ci avrebbe portato ai Mondiali e di certo non avrebbe ridotto la Roma come l'ha ridotta Gasp

di - di Giuseppe Esposito. In Germania gli stranieri hanno la stessa incidenza eppure lì i talenti sbocciano lo stesso. Come in Inghilterra. Il caso opposto è la Francia. I numeri sono controversi, segno che il tema non è questo

di - Ai tifosi del Milan è stata vietata la trasferta e si sono quindi riuniti per dare una dimostrazione d’affetto alla squadra. Con loro c’era anche Füllkrug, che ha cantato insieme al gruppo ed è pronto a contendersi una maglia nell’attacco rossonero.

di - Durante Parma-Catania del 2007, Baldini colpì Di Carlo con un calcio da dietro a bordocampo dopo una discussione. Si tratta di una scelta puramente transitoria, per le amichevoli di giugno contro Grecia e Lussemburgo.

di - Non a Gravina, non a De Laurentiis. Di Cairo e Lotito non ne parliamo. Così come non frega nulla del calcio italiano a RedBird, OakTree, Suwarso.

di - Noi parliamo solo di potere e battaglie per le poltrone, loro di accettazione e cambiamento. Loro cercherebbero risposte strutturate, noi un modo per non cambiare nulla

di - Il lutto per le dimissioni di Gravina è imbarazzante, ma le candidature per la sua successione in Figc lo sono di più: rappresentano un sistema chiuso implacabile. Ha ragione Dagospia: hanno rotto il… calcio