
Marca fa a pezzi la Ferrari per il trattamento a Sainz: più incompetenza che preferenza per Leclerc
di - “Alla Ferrari non lo fanno apposta, ma frenare la tua macchina più veloce e punirla non ha molte spiegazioni. È una scuderia poco ambiziosa”
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - “Alla Ferrari non lo fanno apposta, ma frenare la tua macchina più veloce e punirla non ha molte spiegazioni. È una scuderia poco ambiziosa”

di - Presentate 1200 segnalazioni su presunte violazioni dei piloti nel corso della gara. I piloti più a rischio sembrano Norris e Sainz

di - La Ferrari gli ha imposto di non superare Leclerc: «La scelta di fermare le due vetture contemporaneamente mi ha penalizzato. Stavo andando forte».

di - A Sky Sport: «In questo momento siamo concentrati sulle migliorie della macchina. Puntiamo a migliorare gara dopo gara».

di - In conferenza: «Anche un ‘quest’anno andiamo a vincere Wimbledon’, per esempio, è un messaggio che comunque può entrarti in testa e condizionarti».

di - Alla Faz l'allenatore Petkovic: «A lui da giovane non concedevano wild-card, ha conquistato tutto da solo perciò oggi vince i tie-break»

di - Solo 12° alla Sprint Race in Austria: «Appena la pista è metà asciutta e metà bagnata, non ho più feeling». Sul podio Verstappen, Perez e Sainz.

di - Il team principal Hass a l'Equipe: «Mazepin? Mi dissero "la guerra durerà due settimane". Ci siamo separati subito, non si sorvola su certi principi solo per soldi»

di - Prima hanno riempito le città di campi, e ora non ne possono più. Il New York Times racconta il risvolto sociale tragicomico di questo mini-tennis che spopola negli Usa

di - Il romano subito contro l'amico-carnefice. Sinner vede un ottavo di finale contro Fritz, Musetti verso il muro Djokovic

di - Storica vittoria in Sudafrica contro i padroni di casa per 34-26 nella seconda giornata del World Rugby Championship Under 20

di - La ginnasta sarà in pedana il 5 agosto, per la Us Classic di Chicago. Sono passati due anni dai problemi di salute mentale che la fermarono

di - Tsitsipas senior alla Süddeutsche: "È stato un miracolo. I genitori sbagliano a offrire la via d'uscita più semplice ai loro figli"

di - Al CorSera: «Il modo migliore per trattenere Leclerc è dargli una macchina competitiva. Ma la priorità ora non è il rinnovo dei piloti».

di - Il New York Times racconta la (non) rivoluzione dell'equità salariale di genere nel tennis. Raggiunto un accordo a 10 anni

di - Alla Gazzetta: «È merito nostro se il pugilato sta andando bene. Dopo la sconfitta a Rio 2016 ho pensato di smettere, ora penso a Parigi 2024»

di - Negli States misurano i giocatori con le scarpe: più alti sono meglio è per il marketing. Ma Durant se l'abbassava per questioni di ruolo

di - Il Guardian racconta gli "Enhanced Games": i Giochi a doping libero. "Del suo corpo ognuno deve fare quello che vuole"

di - La stella "italoamericana" dell'Nba ha scelto la nazionale Usa. "Quando ha capito il suo valore in Nba è terminato l’aspetto romantico..."

di - In un libro le memorie dell'arbitro Jarrett: "Fosse per me abolirei il medical time out. I giocatori non fanno altro che perdere tempo e se ne approfittano"