Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
Il Mundo Deportivo. Lo slogan della casa di scommesse inglese Paddy Power compare sul bus 343. È una vera e propria campagna contro il tecnico dello United
Il tecnico del Chelsea risponde a Sterling finito fuori rosa perché non ha accettato nessuna destinazione (ha rifiutato anche il Napoli) e ora si lamenta degli orari dei suoi allenamenti
Il capitano sui social: «Orgoglioso dei miei compagni che hanno lottato fino all'ultimo minuto. Abbiamo altre sette partite in cui sono sicuro che dimostreremo il nostro valore»
Raiola a Stile Tv: «Donnarumma è cresciuto a Napoli, non ha mai avuto la possibilità di giocare nel Napoli e ci sta che possa stizzirsi. Offendevano anche la sua compagna»
Il tecnico della Fiorentina in conferenza: «Di giovani ce ne sono alcuni di vero alto livello, poi ognuno ha le sue preferenze e magari un giocatore che piace a me, a lui non piace»
Strepitosa finale del piacentino superato solo dal portoghese Pichardo tanto forte quanto arrogante. Sotto tono Diaz. Sei medaglie per l'Italia a questi Mondiali
«Qui sembra che si voglia sempre trovare l'esagerazione. Vlahovic lo vedo meno pensieroso, è più concentrato e lucido. Quando è così, sa essere devastante»
In conferenza: «Il Var deve diventare il più oggettivo possibile per migliorare: quando c'è un fuorigioco e l'azione sfocia in un calcio d'angolo è una cosa oggettiva».
Il "Performance manager" del Real: «A Madrid, per gestire alimentazione, sonno e recupero, Luka era sempre scrupoloso e usava con intelligenza tutto ciò che poteva aiutarlo a mantenersi al top».
Ha segnato due gol nella vittoria dei blaugrana, il secondo non l'avrebbero parato neanche due portieri insieme. Lui ed Elanga, due ex United, sono stati tra i migliori.
Dopo la sconfitta contro il Grimsby Town gli è stato detto che era fuori dal progetto. Hanno dimenticato che era stato capocannoniere della squadra al primo anno in Premier.
Duro editoriale contro l'Unione ciclistica internazionale che aveva attaccato la Spagna e la Vuelta per non aver protetto la Vuelta dalle proteste dei ProPal
Al Messaggero: «Quattro anni fa avevo avvisato mamma che non sarei tornato più a Cuba, perciò non gareggiai alle Olimpiadi». Oggi la sua finale del salto triplo.
Alla Gazzetta: «I primati non sono impossibili, mi do sei anni di tempo per avvicinarli. Un obiettivo realistico sono gli 8,60. Mia mamma l'artefice numero uno del mio oro».
A rivelarlo, il giornalista americano Pablo Torre. Violati i sistemi di sicurezza di FocusCam, tecnologia utilizzata dal tennista per allenare la mente. Anche Swiatek e Leclerc nel mirino dei cinesi.
Era ovunque in campo. Ha fatto l'esterno, ma anche il terzino, aiutando Spinazzola nei raddoppi contro Doku. Dopo che è stato sostituito, il Napoli ha preso i due gol.
La partita sembrava equilibrata, poi... .Conte è un sarto spietato: non si crogiola nei sentimentalismi, toglie De Bruyne perché 90 minuti non li regge