Matic: “Conte al Chelsea voleva fare le doppie sedute, ma alla fine ci venne incontro e vincemmo la Premier”

Alla Gazzetta: " Mi sono trovato benissimo: è un grande tecnico e grande uomo." Sul calcio italiano: "È rimasto negli anni Novanta. In Italia si usa troppo la difesa a tre e si attacca poco. Serve un progetto innovativo"

Matic

Cm Reggio Emilia 14/09/2025 - campionato di calcio Serie A / Sassuolo-Lazio / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Nemanja Matic

Nemanja Matic, centrocampista in forza al Sassuolo, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. Ecco le sue parole su Conte e il loro periodo al Chelsea.

Le parole di Matic

Roma‑Siviglia, finale di Europa League. Si è sentito derubato come Mourinho?

“Le chiedo: quello era rigore? Vent’anni fa sicuramente no, ma oggi li fischiano. José, che personaggio… Mi ha allenato al Chelsea, allo United e alla Roma. In giallorosso era più tranquillo. Mou ha capito che le nuove generazioni sono diverse dalla nostra.”

Con Conte allenatore al Chelsea come si è trovato’

Benissimo: grande tecnico e grande uomo. Un periodo di adattamento perché lui voleva fare i doppi allenamenti che in Inghilterra non si usano. Ci venimmo incontro e vincemmo la Premier”.

Perché il calcio italiano è in difficoltà?

“È rimasto negli anni Novanta. Il primo problema riguarda le accademie. I settori giovanili in Inghilterra e Francia sono molto più avanti. Ti insegnano a dribblare, sviluppano la tecnica. Un altro tema riguarda la tattica, che è importante ma condizionante. In Italia si usa troppo la difesa a tre e si attacca poco. Serve un progetto innovativo, altrimenti andrà sempre peggio”.

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