“Il fantacalcio oltre il gioco”: lunedì 9 marzo il seminario del Napolista alla Federico II
Nell'era della "digital fandom", il consumo dello sport non è più passivo ma mediato da interfacce, siano esse algoritmiche ma anche narrative. Il seminario a cura di Mario Piccirillo, con i docenti Luca Bifulco e Guido Fusco

L’evoluzione digitale ha trasformato il fantacalcio da un rito analogico e di nicchia a un ecosistema tecnologico globale. Non è più, semplicisticamente, solo un gioco. Ha preso nuove forme, e ne ha cambiate molte altre. Investendo parti delle nostre vite, anche se non lo sappiamo. Sta radicalmente influendo su una sorta di “indotto” sociale, oltre che economico. Nell’era della “digital fandom”, il consumo dello sport non è più passivo ma mediato da interfacce, siano esse algoritmiche ma anche narrative. Insomma, no: non è più un gioco, il fantacalcio.
Su questo tema Mario Piccirillo terrà un seminario all’Università Federico II, organizzato dal Dipartimento di Scienze sociali con il professor Luca Bifulco e il professor Guido Fusco, lunedì alle 15.










