Inter, nostalgia di Inzaghi: Chivu a Bodo ha giocato con le riserve per risparmiare i titolari col Lecce

Il Giornale: il club è più che soddisfatto del tecnico che li sta portando allo scudetto ma la figuraccia europea pesa. Il confronto con Simone è impietoso

Inzaghi

Db Milano 06/05/2025 - Champions League / Inter-Barcellona / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Simone Inzaghi

Nostalgia di Inzaghi, Chivu a Bodo ha giocato con le riserve per risparmiare i titolari col Lecce

Nell’Inter sono decisamente soddisfatti del primo anno di Chivu che veleggia verso lo scudetto, lo scrive Il Giornale con Gianni Visnadi. Però scrive anche che l’eliminazione col Bodo è una delle pagine più nere della storia europea del club. E che Oaktree – conti alla mano – ovviamente non è contenta della prematura eliminazione.  E traspare una certa nostalgia di Inzaghi che ha raggiunto due finali Champions in tre anni.

Scrive Il Giornale:

Il buco a bilancio è grave (mancano 20 milioni, perché gli ottavi erano l’obiettivo minimo messo a budget), che diventa voragine rispetto alla scorsa stagione: 65 milioni in meno di soli premi (71 vs 136), più gli incassi (10 milioni per il quarto di finale col Bayern, quasi 15 per la semifinale col Barcellona), cifre che lo scorso giugno hanno consentito all’Inter di chiudere un esercizio finanziario in attivo dopo 15 anni. L’eredità di Inzaghi, che in 4 anni peraltro ha sempre portato l’Inter agli ottavi di Champions, traguardo fallito prima da Spalletti e Conte e ora da Chivu. Per Oaktree, molto più di uno scudetto. Vedremo in estate se e quali ripercussioni avrà.

Così Thierry Henry, ex campione e oggi acuto osservatore: «L’Inter di Inzaghi aveva un gioco molto europeo, con movimenti imprevedibili. Questa invece sembra in difficoltà un po’ contro tutti, almeno in Europa». E le statistiche sono lì a ricordarlo: 5 sconfitte in 10 partite quest’anno, dopo che nelle 3 Champions precedenti (34 partite) ne aveva perse appena 6. Hanno influito gli infortuni (Lautaro, Calhanoglu e Dumfries non si regalano), ma anche le scelte: giocare con le riserve la partita di andata, per averle fresche contro il Lecce. Bizzarro, visto da fuori. Non tanto se, come molto probabile, l’Inter vincerà lo scudetto. L’avrebbe fatto anche l’anno scorso, se avesse salutato l’Europa a febbraio. O no? Scelte, appunto. 

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