Arbitraggi ostili, mercato bloccato, la vita del Napoli stravolta dopo quel 3-1 all’Inter
Non di cronaca nera. Amo scrivere di calcio. Se gli eventi mi impongono di fare altrimenti l’umore si scora. E mi sussurra di lasciar perdere.

Mp Pisa 02/08/2024 - amichevole / Pisa-Inter / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: Giuseppe Marotta
FALLI DA DIETRO (rubrica nata nel 2008. Le rubriche omonime nate successivamente sono imitazioni)
COMMENTO ALLA 26° GIORNATA DEL CAMPIONATO 2025-26
Non di cronaca nera. Amo scrivere di calcio.
Se gli eventi mi impongono di fare altrimenti l’umore si scora.
E mi sussurra di lasciar perdere.
L’Onorata Società prosegue risoluta nel suo piano criminoso. Senza vacillare.
Un terzo scudetto in quattro anni sposterebbe troppi equilibri.
Sbarrare. Impedire.
Tuonò Marotta il 25 ottobre.
Non ci sarà mai più una sola partita pulita per il Napoli.
Ogni settimana un episodio contro.
In più l’orribile porcata del mercato bloccato.
Per impedire alla società di intervenire per riparare ai danni della cattiva sorte.
Che di suo aveva steso mezza squadra e più.
Ogni settimana ceduti punti preziosi in classifica.
Gli episodi che hanno condannato gli azzurri alla sconfitta a Bergamo sono sotto gli occhi di tutti.
Quello che è agghiacciante è che sono errori elementari chiarissimi.
Ed è questo elemento che rafforza sempre più la sensazione di una imposizione arrogante.
Di una prepotenza assoluta, bieca e muta.
Ora il Napoli è lì.
La sconfitta di Bergamo mette in discussione la Champions.
I Sangue Oro dell’odiosa zitellaccia isterica a nome Gasp ci agganciano.
Si avvicinano sempre più minacciose Dea e Como.
Chissà se nei progetti dell’Onorata Società non ci sia una idea piena di fascino “bestiale”.
“La bestia”. Non era uno slogan ostentato qualche tempo fa da un politicaccio di lassù?
Un torto al Napoli e la divisione della torta Champions in esclusiva alle lombarde.
Il Campionato Lombardo al veleno. Che meraviglia.
Eppure, a pensarci, la giornata avrebbe avuto tanto da raccontare.
Il crollo della Vecchia nonostante la cura di Fra Cipolla.
Ma anche lo stop in casa dei Diavoli.
Fermati anch’essi dagli arbitri. Guarda un po’.
Episodio che disvela e mette a nudo la vera essenza di questa oscura categoria.
Non sono tutti in malafede. Tranquilli.
Ci sono anche gli incapaci.
Ai Diavoli ne è toccato uno così. Incapace.
Bene accompagnato dal codazzo al Var. Incapaci anch’essi.
Una cosa è certa.
Questo non è calcio.
Fra un mese le qualificazioni ai mondiali di questa brutta Italia corrotta e incompetente.
Tiferò Irlanda del Nord.











