Bastoni: “Ho accentuato la caduta dopo il tocco di Kalulu, mi pento di come ho reagito dopo”

In conferenza: "Ero in trance agonistica, è stata una reazione (l'esultanza ndr) molto umana ma brutta da vedere. Detto questo, ho sentito cose da addetti ai lavori che non stanno né in cielo né in terra"

bastoni

Mg Milano 14/02/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Juventus / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Alessandro Bastoni

Alesssandro Bastoni interviene dalle 17:15 in conferenza stampa prima della gara contro il Bodo Glimt di Champions League, valida per i playoff. Di seguito le sue dichiarazioni.

Bastoni: “Ci tenevo a chiarire, ho accentuato la caduta con Kalulu”

“Ci tenevo ad essere qua per chiarire, per dire la mia versione su quanto è successo sabato sera in quanto persona più chiacchierata delle ultime ore. Nel momento in cui ho sentito il contatto con Kalulu ho sicuramente accentuato la caduta e su questo ci metto la faccia, volevo trarne vantaggio. La cosa di cui mi dispiace di più è stata la reazione successiva, brutta da vedere ma molto umana. Ero in trance agonistica, preso dalla foga di una partita molto importante. Mi dispiace aver reagito in quel modo lì (l’esultanza, intende ndr). Credo sia giusto che la mia carriera però non venga definita da questo, ho oltre 300 partite in carriera ed è la prima volta che si parla di me in questi avvenimenti. Non pensavo di creare così tanto scalpore, casino generale. Ho notato molta ipocrisia, tanto finto perbenismo e questo non fa bene. Ho sentito addetti ai lavori dire cose che non stanno né in cielo né in terra. Ringrazio chi ha detto la verità, chi ha detto che ho sbagliato senza andare oltre. Dal punto di vista personale non mi ha segnato più di tanto, siamo persone esposte che sanno gestire la gogna mediatica. Sono abile nel gestire questa situazione, mi dispiace per mia moglie e per mia figlia. Mia moglie si è ritrovata commenti di minacce di morte e malattie, queste cose vanno condannate. Mi dispiace per l’arbitro che ha subito le stesse cose, sono persone meno abituate ad essere così esposte”.

Sulla partita di domani

“Sono pronto per domani, non ho assolutamente nessuna compromissione né fisica né psicologica per domani.”

Correlate