Arianna Fontana: “Heraskevych squalificato per il casco? Lo capisco, dispiace, ma era stato avvisato”

Alla Gazzetta: "Difficile dire chi abbia torto o ragione. Le dichiarazioni di Sighel? Non ritengo meritino la mia attenzione: se non avessi voluto far parte della squadra, sarei rimasta ad allenarmi all’estero e non a Bormio".

Italy's Arianna Fontana poses with her medal on the podium after winning gold in the short track speed skating mixed team relay final during the Milano Cortina 2026 Winter Olympic Games at Milano Ice Skating Arena in Milan on February 10, 2026. Gabriel BOUYS / AFP

Arianna Fontana, dopo aver vinto l’oro nella staffetta a squadre alle Olimpiadi di Milano-Cortina, ha portato a casa un argento nello Short Track, categoria 500 metri. E’ ora a 13 medaglie olimpiche totali. La sua intervista alla Gazzetta dello Sport.

Sulle dichiarazioni di Pietro Sighel (“La Fontana? Non sappiamo chi sia, da otto anni si allena all’estero”, poi ha chiarito), ha commentato:

Non le avevo ancora lette, poi l’ho fatto e, sinceramente, non ritengo meritino la mia attenzione: se non avessi voluto far parte della squadra sarei rimasta ad allenarmi all’estero e non a Bormio, insieme agli altri azzurri, per preparare a meglio le staffette“.

Come ha resistito a chi, da dietro, poteva rimontarla?

Con l’esperienza e sfruttando determinate tracce. A 35 anni ho fatto segnare i miei migliori tempi di sempre“.

Con il 13° podio, ha raggiunto Edoardo Mangiarotti quale olimpico italiano più medagliato di sempre: le interessa relativamente, vero?

Finalmente ce l’ho fatta con questo record, così siamo tutti più tranquilli… Non penso al sorpasso, dopo un reset completo testa solo alle prossime gare“.

Con lei sembra tutto facile…

L’ultima serata è stata complicata, perché la pressione era tanta. E poi, prima di ogni turno, ho ripensato a tutte le ore trascorse in palestra e in piscina per la riabilitazione dopo l‘infortunio di ottobre. Col lavoro fatto, c’era solo da entrare in gara, dare il massimo e divertirsi. E così ho fatto“.

Che opinione si è fatta sul caso Heraskevych?

Mi dispiace, si lavora tanto per arrivare a un’Olimpiade e uscire così… Ma era stato avvisato. Difficile dire chi abbia ragione o torto. Capisco però volesse comunicare il suo pensiero sulla situazione, esprimere la propria vicinanza alle vittime. Si dovrà parlare con chi al Cio può cambiare le regole. Spero in futuro ci possa essere la possibilità di esprimersi nel modo che vogliono, senza naturalmente andare oltre ai limiti“.

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