Come sarà accolto stavolta Conte allo Stadium?
Lui ha sempre negato ma in tanti erano convinti che tornasse alla Juventus. E parlarono di tradimento. Lo fischieranno o ci saranno i soliti applausi?

Dc Napoli 04/11/2025 - Champions League / Napoli-Eintracht / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Antonio Conte
Tra i tanti temi tattici, tecnici e morali che andranno a comporre uno dei match più attesi della stagione, c’è sicuramente quello che riguarda il rapporto tra Conte e la tifoseria juventina, e soprattutto come quest’ultimo possa essere accolto da quella che un tempo era la sua gente.
Conte-Juve: una storia (in)finita?
Per 13 lunghi anni ha indossato la maglia a strisce bianconere, ha alzato la Champions League nel ’96 e ha persino indossato la fascia da capitano. Da allenatore non è stato da meno, creando le basi della Juve dei nove scudetti e vincendo con essa i primi tre del ciclo (2011-2012, 2012-2013, 2013-2014) e due Supercoppe italiane (2012, 2013). Insomma, una stella, quella presente allo Stadium, che sembrerebbe intonsa. Eppure, più di un tifoso juventino non si strapperebbe i capelli qualora venisse cancellata.
Il primo strappo, e ovviamente il più grave, fu la parentesi sulla panchina dell’Inter, acerrima rivale della Signora, con cui pose fine al dominio a tinte bianconere da lui stesso iniziato. Come dimenticare quel Juventus-Inter, semifinale di ritorno di Coppa Italia allo Stadium del 9 febbraio 2021, in cui Conte mostrò un bel dito medio ad Agnelli, che lo chiamò “coglione” senza preoccuparsi nemmeno di coprirsi la bocca. C’eravamo tanto amati.
Da allora, il rapporto si è ovviamente incrinato. Arriviamo al 2024: Antonio Conte viene nominato tecnico del Napoli e i supporters bianconeri, pur sentendo meno la rivalità rispetto alla Beneamata, non risparmiarono comunque qualche frecciatina. Il ritorno allo Stadium, questa volta con i tifosi, avvenne il 21 settembre 2024. Uno degli Juventus-Napoli più scialbi che si ricordino terminò sullo 0-0. Le reazioni furono miste: Conte fece anche un giro di campo e ricevette diversi applausi misti a qualche fischio.
Terminata la stagione con la vittoria del quarto tricolore azzurro, le strade di Conte e del Napoli sembravano destinate a separarsi. Il tecnico era in rottura prolungata con De Laurentiis e le voci su un suo ritorno alla Continassa si fecero sempre più pressanti. I tifosi presero d’assalto la pagina Instagram di Conte invocandone a gran voce il ritorno, certi che fosse l’uomo giusto per riportare la Juve ai fasti di un tempo. Cosa può fare il digiuno di trofei a chi è abituato fin troppo bene. Ma la Juve, a livello societario, era lontana anni luce da quella che aveva vissuto Conte.
Così, a sorpresa, il 29 maggio 2025, De Laurentiis annunciò la permanenza di Conte con un tweet che esplose di commenti e visualizzazioni. Gli juventini parlarono di tradimento. Nei mesi successivi, Conte ha sempre negato il suo riavvicinamento alla Juventus. Con scarsi risultati. In pochi gli hanno creduto. Oggi alle 18, qualche minuto prima, il referendum che chiarirà il pensiero del popolo juventino.











