Gasperini (lisciato dai giornalisti) è sull’orlo dello sbrocco: Raspadori gli ha ricordato che l’Atalanta conta più della Roma

Perde la decima partita stagionale contro il Torino in Coppa Italia e in tv riceve un trattamento da re. Lui gongola e attacca il club: «Basta dirlo che vogliamo fare un progetto per i giovani»

Damascelli Gasperini

Dc Roma 23/10/2025 - Europa League / Roma-Viktoria Plzen / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Gianpiero Gasperini

La Roma di Gasperini è alla decima sconfitta stagionale (sette in campionato, due in Europa League e ieri sera in Coppa Italia). Non male per un tecnico che dai giornalisti italiani è trattato come se avesse preso una neopromossa e l’avesse portata in testa alla classifica. Ricordiamo che la Roma – con Ranieri – nel girone di ritorno dello scorso anno ha totalizzato più punti di tutti. Ieri sera la Roma è stata eliminata in Coppa Italia (IN CASA) dal Torino per 2-3. Una figura di merda che la metà basta. Ma Gasperini sembra che alleni il dopolavoro ferroviario, tutto è positivo per lui che sta lentamente affossando i giallorossi, li sta portando all’anonimato. Ieri sera, dopo l’eliminazione con gol del sedicenne Arena (a Roma è già diventato Cristiano Ronaldo), ha lanciato frecciate alla società:

«Mi aspettavo più supporto sul mercato a luglio o agosto, ora è più difficile. Siamo carenti in alcune situazioni, questo è evidente, ma fin qui abbiamo comunque fatto una buona stagione e vogliamo continuare a farla.
Vaz? È un colpo di una squadra che lavora molto sulla prospettiva e pensa al futuro. Se l’obiettivo è valorizzare i ragazzi va bene, basta che sia chiaro e facciamo giocare anche i 16enni e i Primavera come Arena. Dobbiamo capire se vogliamo essere competitivi subito o valorizzare i ragazzi».

La verità è che Gasperini schiuma rabbia: Jack Raspadori gli ha fatto capire che la sua ex Atalanta conta decisamente più della Roma. Ha più soldi ed è più appetibile. Lui ha scelto la capitale pensando o forse sognando di fare un salto di qualità. Che certamente vale per la città (nonostante Bergamo alta sia un gioiellino) ma non per il discorso calcistico. Roma è dietro Bergamo se parliamo di pallone oggi. E il Gasp lo sta capendo. Per fortuna gli resta ancora il circo giornalistico che fa finta di non vedere le dieci sconfitte stagionali e lo tratta come se fosse in testa alla classifica.

Ma i romani romanisti per quanto tempo ancora crederanno alle favole?

La strepitosa pagina Facebook “Ne parlano ar clab” riposta anche il dialogo con Panucci dopo la partita di ieri sera, negli studi Mediaset:

Panucci: “Gian Piero, tu hai bisogno di giocatori di grande intensità. E invece dal mercato stanno arrivando alla Roma tutti i giocatori di grande qualità che l’intensità ce l’hanno un po’ meno, no?”
Gasperini: “Ma … Chi sta arrivando? Ahahaha, io non so a chi tu ti riferisca! Tutti questi giocatori di cui parli… chi sono? Forse tu hai notizie migliori delle mie eh! Tutti questi chi?”
Panucci: “No, no, no, ma io mi riferisco a come la stai costruendo, Gian Piero! Per come l’hai costruita dall’inizio dell’anno…”
Gasaperini: “Dall’inizio dell’anno è una squadra competitiva sicuramente, altrimenti non avrebbe fatto tutti i risultati che ha fatto …”.

Aggiungiamo noi del Napolista: ma quali risultati?

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