Conte ha mille volte ragione a urlare “vergognatevi!”, altro che scandalizzarsi per la sua reazione

Se il tiro di Mkhitaryan fosse finito in rete, il Var avrebbe richiamato Doveri per segnalare il fallaccio precedente di Bonny che scaraventa con ambo le mani Politano fuori dal campo?

Conte

Db Milano 11/01/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: espulsione Antonio Conte

FALLI DA DIETRO (rubrica nata nel 2008. Le rubriche omonime nate successivamente sono imitazioni)
COMMENTO ALLA 20° GIORNATA DEL CAMPIONATO 2025-26

Uccidere il campionato.

Il Sistema aveva deciso.
Manda a dirigere il big match proprio lui.
Il fratello tonto di Jack la Cayenne (lo ricordate quel comico che ingoiava una intera tazzina di caffè?).
Doveri Daniele da Volterra.
Arbitro stimatissimo col vezzo di andare in giro con lo zainetto Inter store. Guarda un po’.

Al Napoli mancano cinque titolarissimi.
L’ultimo a dare forfait è Ferribotte Neres, il più in forma.

La partita è subito bellissima.
Intensa, emozionante, tecnicamente di alto livello.
La più bella partita della stagione.

Uccidere il campionato.
Doveri Daniele fa il suo dovere. Nomen omen.
Lascia correre tutto.
Lascia correre tutti i falli bauscia a uno a uno. Tutti.

Uccidere il campionato.
Due volte in vantaggio i nerazzurri.
Roba da annientare chiunque.

Ma c’è Scott, il gigante invincibile, l’eroe mitico che si carica sulle spalle il peso e la responsabilità di mutare il destino.
E per due volte rimonta.
Scrivendo una pagina significativa nella storia di questo campionato.

Doveri Daniele lascia correre tutti i falli bauscia e ovviamente punisce il millimetrico pestone di Amir.

Guardo l’episodio mille volte.
E sempre più mi convinco che il pallone schizza via un attimo prima che il sinistro di Amir tocchi il preziosissimo alluce del plurilaureato armeno.

Step on foot. Si chiama così.
Quante volte viene applicato? Quasi mai.
Se fallo è, è discutibilissimo.
Ed è una vergogna concederlo in un momento chiave così importante della partita e di tutta una stagione.
Parere mio. Anche esso discutibilissimo.

Altra ipotesi.
Se il tiro del dottore armeno non fosse finito sul palo ma in rete, il Var avrebbe richiamato Doveri per segnalare il fallaccio precedente di Bonny che scaraventa con ambo le mani Politano fuori dal campo?

Ed ora tutti a scandalizzarsi per la reazione esagerata del Feroce Salentino.
Ma ha mille volte ragione il mister a urlare.
“Vergognatevi!”.

Uccidere il campionato.
Per ora non ci sono riusciti.
Perché c’è lui che li ha fermati.
Con gli uomini contati.
Ma con la rabbia, la determinazione e il coraggio che ha saputo trasmettere ai suoi.

Probabilmente i sedicenti “ingiocabili” (così si vantano fra di loro) alla fine lo vinceranno loro questo benedetto campionato.
E così saranno tutti felici.

Ma sono felice anch’io.
Perché sono orgoglioso di questo splendido Napoli.
E poi il campionato è ancora lungo.

All'anagrafe Aniello Mascia (Sala Consilina, 28 dicembre 1946), è un attore e regista italiano e interprete del teatro classico e contemporaneo.

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