In conferenza stampa: "Il campionato è un percorso lungo e vince la squadra più forte dell’anno. Champions? Format divertente, anche le squadre inglesi hanno difficoltà"
Il duro sfogo in conferenza: "Ci sono guerre e noi stiamo parlando di una partita; questo significa che non ci importa nulla. Il calcio a quanti dà da mangiare? Socialmente il mondo sta regredendo sotto tutti gli aspetti"
Alla Gazzetta: " Mi sono trovato benissimo: è un grande tecnico e grande uomo." Sul calcio italiano: "È rimasto negli anni Novanta. In Italia si usa troppo la difesa a tre e si attacca poco. Serve un progetto innovativo"
A Repubblica: "Ora ci sono altri sport che hanno successo, prima c’era meno dispersione. Var? Così non aiuta. Le partite spezzettate, le sceneggiate dei giocatori... Non si può valutare guardando un fermo immagine"
In conferenza: "Il Napoli è una squadra forte che sta innanzitutto ritrovando diversi giocatori importanti, non solo quindi quelli che scenderanno in campo dall'inizio ma anche chi sarà a disposizione. Antonio Conte avrà ottime risorse pure durante la gara"
A Canale 8: "Al completo avremmo raccolto di più. Gli infortuni ci stanno, è il nostro lavoro. Il rammarico c'è, ma non è delusione. Mi dispiace umanamente per chi è stato fuori."
In conferenza, riferendosi alla formazione (priva di Malinovskyi e Vitinha) schierata contro la Roma: "È gravissimo dubitare di una persona che sta nel calcio da 20 anni perché gioca contro la sua squadra"
A SportMediaset: "McTominay è importante per noi. Ad oggi non abbiamo ricevuto offerte anche perché il calciatore non ha mai manifestato la volontà di cambiare aria. Var? Troppe cose sbagliate quest'anno, noi l'abbiamo toccato con mano"
Polemico in conferenza dopo Bologna-Roma: "Il gol della Roma? Freuler era in anticipo e Malen lo tocca. Non so valutare l'intensità, ma il fischio poteva starci"
A Fanpage: "Ricordo uno striscione a Bergamo: "Preferisco un cognato nero che un napoletano". Lì sono diventato napoletano a tutti gli effetti, prendendo su di me le loro battaglie. De Laurentiis? Un grandissimo uomo. Per lui i giocatori sono come figli"
A Cbs Golazo: "In Italia tutti sono focalizzati sui risultati, e cercando la vittoria, si prediligono giocatori pronti togliendo spazio a quelli che hanno potenziale. Al Milan abbiamo cambiato questa mentalità".