Oggi Marilyn andrebbe a dormire nuda con due gocce di Amuchina
E’ un delirio collettivo al quale nessuno vuol sottrarsi e mostrare il peggio di sé. Il calcio ai tempi del colera (neanche Filini e Fantozzi avrebbero fatto peggio)

E’ un delirio collettivo al quale nessuno vuol sottrarsi e mostrare il peggio di sé. Il calcio ai tempi del colera (neanche Filini e Fantozzi avrebbero fatto peggio)


di - Vincere in dieci. Vincere all’ultimo respiro. Vincere su rigore. Che meraviglia il calcio. Ma perché quell'esultanza di Colombo? Da noi ha un chiaro significato

di - A Vergara rifilano una gomitata, gli esce il sangue dal naso, per l'arbitro La Penna non è niente. Allo Zini un petardo interista colpisce Audero. Tutto si aggiusterà con una multa.

di - Benvenuti al Campionato più avvelenato d’Europa signore e signori. Poi qualcuno spiegherà la gestione di Neres e del suo infortunio. Che non mi dà pace

di - Se il tiro di Mkhitaryan fosse finito in rete, il Var avrebbe richiamato Doveri per segnalare il fallaccio precedente di Bonny che scaraventa con ambo le mani Politano fuori dal campo?

di - Marchetti lascia il video. Si gira verso il terreno di gioco. Lo raggiunge lentamente con fatica evidente. Avanza come un automa. Ha sul viso un’espressione sorpresa, stupita. E sgomenta.

di - Nello Mascia scrive del nuovo Napoli di Conte: addio gioco brutto ma concreto, tuto attendismo e baricentri bassi. Ora il Napoli è uno spettacolo ma ha un avversario infido: la malasorte cantata da James Senese e i Napoli Centrale

di - Ma è il Napoli biondo che detta legge, si impone e vince. Perché dietro a questo Anteo nordico c’ è il lavoro gaelico di Scott e la sapienza orologiaia di Charlie Brown, che certamente da giovine fu biondo anche lui.

di - Risveglio amaro per Gasperini: vedendosi prima, s’era ringalluzzito e aveva sbroccato tanto per vanità. Chissà se Vanoli a Firenze non sia stata la scelta migliore per la B.

di - Determinazione. Aggressività. Personalità. L’esempio più chiaro è Charlie Brown Lobotka che va a schermare il temutissimo Konè nella sua area.

di - A Napoli la riscossa degli scontenti, Conte tra scelte obbligatorie e di disperazione. Ai tifosi della Fiorentina lo scudetto della vergogna: quello dell’antisportività e del razzismo

di - Conte confessa accorato che è colpa sua. Che non sta facendo un buon lavoro. Ma poi subito sibila che il problema sono i calciatori

di - A Verona l'arbitro Doveri non sa quale cartellino estrarre. Abbassa il capo e per un attimo sembra riflettere. O magari ascolta qualcuno o qualcosa dall’auricolare.