Porto-Napoli, Lang è l’unica opzione sulla fascia sinistra. Nonostante il fastidio alla coscia accusato a Torino
In difesa i tre superstiti Beukema, Rrahmani e Rafa Marin, a destra Politano a tutta fascia. L'alternativa a Lang è Giovane, provato in estate su tutta la corsia

Mg Genova 22/08/2026 - campionato di calcio serie A / Genoa-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Noa Lang
Per Porto-Napoli Allegri non ha più terzini. Tutti e quattro gli esterni di difesa sono fuori uso, Di Lorenzo e Olivera non sono nemmeno partiti per Oporto, e la formazione si scrive quasi da sola. La Gazzetta dello Sport prova a disegnarla e arriva a una conclusione: sulla fascia sinistra l’unica opzione è Noa Lang, che non è un difensore e che a Torino ha chiuso la partita con un fastidio alla coscia.
Porto-Napoli, la difesa dei superstiti
La certezza è il terzetto centrale. Giocheranno i tre difensori rimasti, con Politano chiamato a coprire tutta la fascia destra. Scrive la Gazzetta:
“Insomma, Max fa la conta degli assenti e la formazione sembra quasi obbligata. E costringerà il tecnico a tirare fuori dal cilindro qualcosa di mai visto prima. La certezza è la difesa, con i tre superstiti che saranno tutti in campo dall’inizio: Beukema, Rrahmani e Rafa Marin. Max chiederà a Politano di fare gli straordinari a tutta fascia a destra, cosa che gli è sempre venuta naturale.”
Lang quinto a sinistra, come in estate
Il problema è l’altra corsia. Allegri aveva già provato Lang da quinto a sinistra in qualche amichevole estiva, dopo la cessione di Gutierrez. Erano esperimenti, però, e l’olandese non ha mai amato difendere. Contro la Juventus, nelle nostre pagelle, si era preso un 5. Secondo il quotidiano non ci sono molte alternative:
“L’incognita è a sinistra. In estate, con la possibilità di fare esperimenti, dopo la cessione di Gutierrez Allegri fece giocare qualche spezzone di amichevole a Lang da quinto a sinistra. Ecco, Noa non è proprio un amante della fase difensiva, ma al momento sembra l’unica opzione possibile. Al netto di un fastidio alla coscia che ha accusato anche lui verso la coda del match con la Juve.”
L’altra strada porta a Giovane, anch’egli provato in estate su tutta la fascia. Oppure a Melnyk, diciottenne ucraino. Ma il contesto non è quello di un test, perché in Porto-Napoli si decide molto del cammino europeo:
“Alternative? Volendo, ci sarebbe Giovane, anche lui provato in estate su tutta la corsia. Ma un conto è un test, un altro sono i prossimi 90′ del Dragao, dove il Napoli si gioca una fetta grossa di speranza playoff.”
Di fronte ci sarà il Porto di Farioli, ancora a zero punti in Champions: anche per i portoghesi è una partita da non sbagliare.