Napoli Basket travolgente. Annichilita la Reyer Venezia con un dominante secondo tempo

Dopo un primo tempo difficile, ma pur sempre in controllo, il Napoli basket trova la quadra e aggredisce la partita. La Reyer Venezia scompare dal campo gli ultimi 20 minuti. Ramsey MVP e finalmente tornato in forma.

Napoli Basket travolgente. Annichilita la Reyer Venezia con un dominante secondo tempo

Foto di Alessandro Isola Esposito

Il Napoli Basket travolge la Reyer Venezia 99 -81 e conquista la decima vittoria in undici impegni stagionali tra campionato ed EuroCup. Per la Reyer è la quarta sconfitta di fila tra tutte le competizioni. Napoli vince nonostante l’assenza di Markel Brown, fermato da un risentimento muscolare, ma ritrova dopo 175 giorni Leonardo Totè. MVP dei napoletani è Jahmi’us Ramsey, autore di 28 punti senza mai forzare tiri e facendo sempre le scelte giuste in attacco. Da segnalare però anche un grandioso Guglielmo Caruso con 17 punti e un perfetto 7/7 dal campo.

Napoli Basket – Reyer Venezia, l’analisi del match

È un primo tempo molto equilibrato all’Alcott Arena. Il Napoli basket parte un po’ con le polveri bagnate ma poi si sblocca e dopo un canestro di Dowtin va in vantaggio sul 9-5. La Reyer Venezia risponde con un parziale di 8-0 e va in vantaggio di quattro punti con l’aiuto di Amedeo Tessitori. Napoli reagisce e registra un controparziale di 8-1 per chiudere il quarto sul 19-16. Fa il suo debutto stagionale nel primo quarto Leonardo Totè, che fino adesso non aveva ancora mai giocato per un infortunio al soleo e che tanto era mancato sotto le plance.

Nella seconda frazione comincia però il Caruso show. Il lungo napoletano segna 13 punti nel solo secondo quarto e chiude il primo tempo con 15 punti totali aiutando Napoli a mantenere comunque il vantaggio del match. Insieme a Caruso è Ramsey a dare il suo apporto nella metà campo offensiva e infatti è suo l’ultimo canestro del secondo tempo che mantiene l’inerzia a favore di Napoli. L’americano ex Trieste è autore di un grande primo tempo con 14 punti a referto. Dopo 20 minuti è 44-28 per i partenopei.

Da sottolineare per la squadra di Repesa ancora le difficoltà dalla linea del tiro libero con 12 su 18 a fine primo tempo. Inoltre le percentuali da tre sono bassissime soltanto due triple segnate su sette tentativi.

Al rientro in campo Napoli è una furia. 15-2 di parziale per gli azzurri che scappano via sul +19. Ramsey sembra essere tornato al top perché batte sempre il proprio uomo e si guadagna tanti tiri liberi che continuano a mantenere Napoli ad ampia distanza. L’ex Trieste domina il terzo quarto con 11 punti segnati e in generale è padrone del campo. La Reyer prova a reagire e a non abbandonare la partita grazie soprattutto all’ingresso sul parquet dell’ex capitano di Napoli Giovanni De Nicolao. A 10 dalla fine Napoli è avanti 74-58.

Nell’ultimo quarto però non c’è partita. Napoli registra subito un 7-0 di parziale che la porta a +21 e che manda in visibilio il palazzetto. Venezia sparisce completamente dal campo e la strada è ormai segnata. Grandissimo ultimo quarto di Jack White che da una spallata importante alla partita e fa impazzire i tifosi con due schiacciate pazzesche. Napoli raggiunge anche i 30 punti di vantaggio. Finisce 99-81.

È stata una partita a due facce. Nel primo tempo Napoli ha dovuto fare i conti con l’assenza di un giocatore importante come Markel Brown e con la stanchezza della trasferta in Lituania contro il Neptunas. Nel secondo tempo infatti l’intensità è totalmente cambiata. Napoli ha trovato il suo ritmo e Venezia, anch’essa stanca dalla trasferta a Tenerife, non ha potuto pareggiare l’aggressività degli uomini di Repesa. Dopo un primo tempo da 2/7 da tre, Napoli tira 8/15 nel secondo. 10 errori ai liberi però, ancora troppi. La Reyer non trova praticamente mai il ritmo partita e tira molto male dal campo con un povero 50% da due e un ancor più misero 5/23 dall’arco.