Musiala, svenuto due volte in campo ad agosto. Hoeness: “Ha una malattia non facilmente curabile, non è chiaro se tornerà al livello di prima”

La malattia si può "in qualche modo gestire" con un protocollo. E il Bayern non toccherà il contratto del suo numero 10: "Immaginate se fosse così".

Musiala, svenuto due volte in campo ad agosto. Hoeness: “Ha una malattia non facilmente curabile, non è chiaro se tornerà al livello di prima”

Jamal MUSIALA (FC Bayern Munich) collapses again, unconscious, is led off the field by Dr. Peter UEBLACKER (team doctor FCB), Soccer Test Match [test match] / 1.FC Heidenheim - FC FC Bayern Munich 2-4 on August 18, 2025, VOITH ARENA. ?SVEN SIMON Photo Ag (Photo by Frank Hoermann / SVEN SIMON / SVEN SIMON / dpa Picture-Alliance via AFP)

Hoeness parla di Musiala senza mezze misure, come nel suo stile. Il presidente onorario del Bayern Monaco, ospite del Sonntags-Stammtisch della Bayerischer Rundfunk, ha spiegato che il club si trova davanti a un problema serio: il talento tedesco ha una malattia che non è facilmente curabile, e nessuno sa se tornerà quello di prima.

Musiala in questa stagione ha giocato una manciata di partite. Adesso è fermo per un problema muscolare rimediato con la Germania nelle prime partite della gestione Klopp, e dovrebbe rientrare dopo la sosta per le nazionali. Ma l’infortunio muscolare è il meno. Ad agosto il numero 10 del Bayern era svenuto durante un’amichevole e pochi giorni dopo aveva avuto un altro malore in campo. Lui stesso aveva parlato di una disfunzione neurologica, e il Bayern era al corrente da tempo.

Hoeness su Musiala: “Siamo di fronte a un dilemma”

Hoeness non ha più un ruolo operativo nel club, ma a Monaco resta uno che conta. Sulle condizioni di Musiala non è entrato nei dettagli medici, però è stato chiaro:

“Con lui ci troviamo di fronte a un dilemma, perché ha una malattia che non è facilmente curabile”.

Secondo il presidente onorario, la malattia può essere “in qualche modo gestita” seguendo un protocollo preciso. Questo significa che giocatore e club dovranno stare molto attenti. E sul futuro sportivo Hoeness non è ottimista:

“Non è chiaro se si riuscirà mai a ritrovare il livello di prestazioni di una volta”.

Il contratto non si tocca

Hoeness guarda sempre ai conti, ma stavolta ha messo davanti il lato umano. Il Bayern non metterà in discussione il contratto di Musiala: “Immaginate se fosse così”. Il giocatore continuerà a ricevere regolarmente lo stipendio, a prescindere da quante partite giocherà, e il club lo sosterrà. Con le giuste precauzioni potrà continuare a giocare.

Musiala ha 23 anni e ha già vinto 16 trofei. Con la Germania ha giocato due Mondiali e due Europei. Nell’estate del 2025 si era fratturato il perone al Mondiale per club, nello scontro con Donnarumma contro il Psg. Ora per lui il problema è un altro.

Non è un periodo facile per il Bayern, che a ottobre ha dovuto fare a meno anche del suo allenatore: Kompany è stato portato in ospedale dopo un collasso. E Hoeness, che non ha mai avuto peli sulla lingua (ricordate come scaricò Jackson), aveva definito Klopp la soluzione migliore per la Germania, una nomina che in patria ha fatto discutere: Klopp e il suo manager in Nazionale puzzano di conflitto d’interesse.