Anche in Germania fanno le cose all’italiana. Klopp e il suo manager in Nazionale puzzano di conflitto d’interesse

I giornali però sono tedeschi. La Süddeutsche li incalza. Marc Kosicke non si capisce che ruolo abbia, è procuratore di molti calciatori tedeschi (oltre che di Klopp). Inoltre la federazione ha versato un milione di euro a una fondazione vicina al Lipsia

Anche in Germania fanno le cose all’italiana. Klopp e il suo manager in Nazionale puzzano di conflitto d’interesse

German coach Juergen Klopp looks on during a press conference at the headquarters of the German Football Federation (DFB) in Frankfurt am Main, western Germany on July 24, 2026. Juergen Klopp is widely expected to formally take over as the new head coach of the German men's national football team, with the German Football Association (DFB) calling a press conference for July 24, 2026. Klopp, famed for his success during stints as coach at Borussia Dortmund and especially Liverpool, has been in talks with the DFB about trying to lead Germany -- long a football powerhouse -- back to prominence. (Photo by John MACDOUGALL / AFP)

I giornali tedeschi sono tignosi. E non mollano la storia – succosa – di Klopp e del suo procuratore, Marc Kosicke, che ha fatto includere nel suo pacchetto d’assunzione come ct della Germania non si sa bene per fare cosa. Da noi a scrivere cose così si finirebbe per essere tacciati per anti-italiani, uno come Klopp sarebbe intoccabile. Invece la Süddeutsche Zeitung scava e ritorna su “interrogativi, dubbi e contraddizioni” di quella nomina.

Le indagini del giornale rivelano per esempio che la federazione tedesca “ha addirittura stipulato un contratto, finora non reso pubblico, con la storica agenzia di consulenza di Kosicke, e che il fedele collaboratore di Klopp continua a gestire”.

Ricordiamo che Klopp nella conferenza di presentazione aveva detto: “Se attaccherete la mia famiglia, me ne andrò. Non sono qui per me”.

Quel milione di euro versato a una fondazione vicina al Lipsia

Quando hanno scelto (e convinto) Klopp, “era ancora un dirigente di punta nell’impero calcistico della Red Bull, in qualità di responsabile globale del calcio, e appariva sempre insieme al suo consigliere, Kosicke, 55 anni. E si è subito capito che questo duo era “disponibile solo come pacchetto unico”, come ha dichiarato Neuendorf durante la presentazione ufficiale. Dietro le quinte, la vicenda si è svolta in questo modo: la DFB (la Federazione, ndr) ha versato un milione di euro a una fondazione vicina all’RB Lipsia, chiamata “Wings for Life”, in segno di “riconoscimento” per la generosa decisione della società di lasciare andare un suo dirigente di alto livello. Allo stesso tempo, la Federazione ha creato le condizioni affinché il consulente di Klopp, Kosicke, venisse integrato stabilmente nella società”.

Durante la presentazione di fine luglio, lo stesso commissario tecnico ha dichiarato che Kosicke era “per così dire (…) il mio assistente allenatore per la strategia, lo sviluppo e l’innovazione”. Neuendorf, d’altro canto, lo ha definito un “dipendente esterno”, “un’interfaccia importante”, “strettamente legato alla società” con accesso “fino al mio ufficio”.

Sì, vabbé, si chiede la Sz, ma che fa effettivamente? Perché viene pagato? La risposta è che “esercita un’enorme influenza. E il braccio destro di Klopp ha sempre avuto influenza nei suoi precedenti club; dal Liverpool al Lipsia, la sua intensa presenza dietro le quinte è stata oggetto di discussione”.

Kosicke ha un’agenzia di procuratori

Kosicke viene raccontato come un uomo di mezzo, che con la sua società “Projekt B” (fondata insieme all’ex attaccante della nazionale e in seguito dirigente della DFB Oliver Bierhoff), cura molti dei più importanti allenatori del paese. “Alla fine del 2024, ha inoltre stretto una partnership con l’agenzia di marketing Sportfive per lanciare il marchio “Project Five”, che offre “servizi completi di consulenza e gestione per atleti e personalità del mondo dello sport e dello spettacolo”. Il problema è che “fornire consulenza a personaggi di spicco del calcio professionistico puzza di conflitto di interessi”, scrive il giornale tedesco.

Klopp a Napoli col suo Liverpool

“Il fatto che Kosicke eserciti ormai tanta influenza all’interno della DFB, dove il suo ex datore di lavoro Nike sarà lo sponsor principale, sta suscitando un diffuso malcontento. La scorsa settimana, tuttavia, le lamentele su Kosicke sono esplose pubblicamente. Anche Uli Hoeness è intervenuto. Il patron del Bayern Monaco ha lanciato un attacco durissimo contro la DFB per aver ingaggiato il consulente di Klopp.

Insomma, è scoppiato un discreto casino. La DFB ha rilasciato una dichiarazione anella quale scrive che”Kosicke lavorerà per la DFB come consulente esterno, con un ruolo di collegamento tra il commissario tecnico della nazionale e il suo staff”. Ma “una dichiarazione della Federazione calcistica tedesca alla Süddeutsche Zeitung rivela che nemmeno questo racconta tutta la storia – scrive il giornale La federazione ha confermato di aver effettivamente firmato un contratto con Projekt B GmbH, l’ex agenzia di Marc Kosicke. “Questo contratto riguarda essenzialmente servizi di consulenza finalizzati a creare condizioni organizzative e strutturali ottimali per lo staff tecnico”.

L’intrigo societario

La Sz è andata a controllare e “presso Project Five, il nome di Kosicke è stato rimosso dall’elenco dei contatti. Tuttavia, presso Projekt B GmbH, la sua società madre, il registro delle imprese lo elenca ancora come amministratore delegato, e tale nomina rimane presente anche nell’informativa legale sul sito web della società di consulenza”.

E allora la Federazione ha rilasciato un’altra dichiarazione “coordinata con Marc Kosicke”. Ingarbugliando il tutto nelle maglie delle varie società. Secondo la Süddeutsche “la federazione e Kosicke stanno ora tentando – almeno per il momento – una netta separazione tra le due società, Project Five GmbH e Projekt B GmbH, precedentemente strettamente interconnesse. Pertanto, secondo la logica della DFB, qualsiasi futura discussione sul rinnovo o la rescissione del contratto di Jürgen Klopp sarebbe di competenza del management di Project Five. A Kosicke, stretto collaboratore e collega della DFB, non è più consentito fornire consulenza a Klopp”.