Meret: “La stagione non sta andando come volevamo. Ci mancano i dettagli, ma possiamo risalire la classifica”
Il portiere in sala stampa allo Stadium: "Una partita equilibrata decisa da un gran tiro. Nel secondo tempo abbiamo creato poco davanti"

Alex Meret of SSC Napoli during the Serie A Enilive match between SSC Napoli and Como 1907 at Diego Armando Maradona Stadium Naples Italy on 30 August 2026. (Photo by Franco Romano/NurPhoto) (Photo by Franco Romano / NurPhoto / NurPhoto via AFP)
Meret Napoli, tocca al portiere parlare in sala stampa allo Stadium dopo il 2-0 incassato dalla Juventus. Alex Meret è stato battuto due volte da tiri dalla distanza, di Alajbegovic e Boga, e in conferenza ammette che la stagione degli azzurri non sta andando come previsto. Queste le sue parole.
I dettagli sbagliati?
“Fanno la differenza, oggi probabilmente dovevamo essere più attenti e cattivi nell’evitare di far calciare i loro attaccanti, con due grandissimi gol. È un peccato, è stata una partita equilibrata che volevamo vincere come loro. I dettagli hanno fatto la differenza, come la qualità dei loro attaccanti, che è stata fondamentale per farci perdere la partita.
Meret Napoli: “Possiamo risalire la classifica”
La stagione non sta andando come volevamo. C’è il tempo, la qualità e la voglia di tutti per riprenderci. Ci sono tanti alti e bassi e non possiamo permettercelo. Però vogliamo recuperare il terreno in classifica, serve lavorare con fiducia, ottimismo e consapevolezza delle nostre qualità. Ci stanno mancando i dettagli, ma sappiamo che possiamo riprenderci e risalire la classifica”.
Cambio mentale tra primo e secondo tempo?
“Non credo sia stato un grande primo tempo, ma equilibrato, abbiamo cercato di fare gol. Nel secondo tempo non abbiamo creato tanto davanti, ci sono state poche occasioni e dovevamo sfruttarle meglio. La partita è stata decisa da un gran tiro. Dopo l’espulsione sono venute meno le distanze, perché volevamo pareggiarla. Serve essere fiduciosi”.
Il Napoli e il secondo tempo di Torino
Le parole di Meret ricalcano quelle di Landucci, in panchina al posto dello squalificato Allegri, che a Dazn aveva detto “quando si perde si sta zitti e si va a casa”. L’espulsione di cui parla il portiere è quella di Marianucci, per doppio giallo, nella stessa serata in cui si sono fermati Olivera e De Bruyne. Il nostro giudizio sulla partita è qui: il Napoli di Allegri è nei dintorni del disastro.