Farioli: “Il Napoli ha raccolto meno di quanto meritava, abbiamo preparato diversi scenari possibili”

A Prime: "Lavorare in Italia? Ho cominciato all'estero e ho deciso di restare all'estero. Questo mi ha guidato finora, nelle scelte che ho fatto"

Farioli: “Il Napoli ha raccolto meno di quanto meritava, abbiamo preparato diversi scenari possibili”

FC Porto's Italian coach Francesco Farioli is pictured before the UEFA Europa League last 16 second leg football match between FC Porto and VfB Stuttgart at Dragao Stadium in Porto, on March 19, 2026. Miguel RIOPA / AFP

Francesco Farioli, tecnico del Porto, ha parlato ai microfoni di Prime Video ieri, a poche ore dal match di Champions contro il Napoli.

Farioli: “In Champions paghi il doppio anche minimi errori”

“È un bel percorso, tante belle cose son successe nel mio percorso professionale e privato. Un momento positivo, ma per domani chiaramente è tutto da conquistarsi. La notte europea ci porta a pensare a questa competizione importante, speriamo di fare i primi punti in Champions League. C’è da far meglio ed esser più bravi a concretizzare le opportunità, dobbiamo ridurre al minimo gli errori: in Champions li paghi il doppio. I margini sono minimi, siamo una squadra giovane con poca esperienza nella competizione, ma il blasone del club ci impone a far di più“.

Farioli Pioli Ajax

In merito al Napoli: “Alti e bassi fanno parte del percorso sempre, il Napoli nelle ultime partite ha raccolto meno di quanto meritava: alcuni episodi gli son girati in negativo. Da parte nostra l’attenzione è massima, rispettiamo il valore della squadra e la competenza di Allegri e dello staff. Prepariamo la partita, ma prepariamo 4-5-6 possibili scenari in base al piano gara di domani, facendoci trovare pronti ed efficaci“.

Infine, sulla possibilità di allenare in Italia: “Son partito da fuori e fuori ho deciso di restare. Questo mi ha guidato finora, nelle scelte che ho fatto. Rimettendo insieme gli ultimi 7-8 anni della mia vita e del mio percorso, mi ritengo fortunato. Ho lavorato in due club enormi e di tradizione come Ajax e Porto. Sono veramente contento qui, lavoro in un club di grande tradizione dove hai l’opportunità di vincere e giocare in Europa. I miei figli e la mia famiglia si trovano bene qui, mi sento un privilegiato e sono felice qui“.