Carnevali: “La Juve è una società forte in un momento difficile, per uscirne servono voglia di fare, determinazione e unità”
"Abbiamo un impegno con la UEFA e dobbiamo rispettare quello che ci chiede, come società seria. Non pensiamo di poter fare qualcosa di straordinario".

Mg Torino 31/07/2026 - amichevole / Juventus-Nizza / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Giovanni Carnevali
Giovanni Carnevali, amministratore delegato della Juventus, ha parlato all’Assemblea degli azionisti del club bianconero. “C’è tanto da fare, quello che ho fatto in questi quattro mesi è studiare il più possibile la nostra società, che cos’è il mondo Juve” ha esordito per poi scendere nel dettaglio per quanto riguarda la parte sportiva.
“Dico che la Juve è una società forte e ha un mondo che altre società non hanno. I risultati di questi anni non sono stati positivi, però penso che in un momento difficile si debba cercare di uscirne fuori e per farlo servono voglia di fare, determinazione e unità. Perché questa società lo merita e noi dobbiamo riuscire a portare a termine il nostro obiettivo. Dobbiamo ritrovare entusiasmo e senso di appartenenza”.
Juve, il nuovo progetto sull’area scouting e sulle squadre

Carnevali ha poi parlato dell’area scouting e del progetto di italianizzare quanto più possibile la squadra. Ecco quanto riporta Calcio e Finanza. “Ho collaboratori bravi e preparati. A parte Massara, non ho voluto portare collaboratori esterni. Stiamo inserendo una nuova area scouting e l’obiettivo è avere una società ambiziosa e una squadra che possa tornare a vincere. L’impegno è totale, ci vogliono programmazione, continuità e competitività. Un progetto che riguarda prima squadra, Next Gen e settore giovanile. Dobbiamo portare più italianità nella nostra struttura e la Next Gen deve essere il fiore all’occhiello. Abbiamo il movimento femminile, che cresce e nel quale siamo stati i primi a credere”.
Carnevali ha anche parlato dell’obbligo del club nei confronti della Uefa. “Abbiamo un impegno con la UEFA e dobbiamo rispettare quello che ci chiede, come società seria. Non pensiamo di poter fare qualcosa di straordinario”.
Messaggio finale, poi, per i tifosi. “Il pensiero finale va ai tifosi e ai soci. I tifosi ci aiutano e anche dalle critiche si può ottenere qualcosa di positivo. Dobbiamo avere rispetto, l’ho detto anche ai giocatori l’altro giorno, e cercare di impegnarci sempre. Posso garantire da parte mia impegno, serietà e tanta voglia di fare. Oggi non dobbiamo parlare troppo, ma lavorare con i fatti”