A Napoli il peggior Allegri di sempre (non sembra una squadra allenata da lui)

Ventiquattro reti incassate in 14 partite non può essere sfortuna. Così come i troppi gol negli ultimi trenta minuti. Una diagnosi impietosa è il primo passo verso una possibile guarigione. Nascondersi la realtà non serve a niente

A Napoli il peggior Allegri di sempre (non sembra una squadra allenata da lui)

Napoli's Italian coach Massimiliano Allegri leaves after a press conference at Dragao stadium in Porto on November 3, 2026, ahead of the UEFA Champions League football match between FC Porto and SSC Napoli. (Photo by Miguel RIOPA / AFP)

La realtà va guardata in faccia, sempre. E il Napoli di Allegri fin qui è stato ampiamente insufficiente. Una squadra che non ha mai trovato equilibrio, centralità. È precaria. Non dura novanta minuti. Cala negli ultimi trenta minuti. È fragile. In soldoni: non è una squadra. Oggi il Corriere dello Sport fa una radiografia giustamente impietosa. Si esce dalle malattie non nascondendosi la realtà ma facendo una diagnosi la più accurata possibile.

Il Napoli ha subito 24 gol in 14 partite

E il Corsport ricorda:

“Ventiquattro gol incassati in quattordici uscite ufficiali. Non è soltanto una questione di numeri, ma una crepa profonda sul dogma su cui Massimiliano Allegri ha costruito buona parte della carriera. La fase difensiva del Napoli si è trasformata nell’enigma irrisolto di una stagione incanalata su binari scivolosi, soprattutto in campo internazionale, dove la serata da incubo del Do Dragão – con i quattro schiaffi incassati dal Porto – ha lasciato in dote un bottino misero di tre punti in quattro partite di Champions. Per Max si tratta di un primato negativo assoluto: mai una sua squadra aveva subito così tanto nelle prime quattordici gare stagionali, staccando di almeno cinque reti qualsiasi altro avvio della sua storia in panchina”.

Napoli Rafa Marin

Quattordici formazioni diverse

Il Corriere dello Sport scrive che

“tra le concause c’è una costante che ha tolto certezze al gruppo: quattordici formazioni differenti in quattordici incontri in cui il Napoli ha incassato, dei ventiquattro complessivi, quattordici gol negli ultimi trenta minuti, a dimostrazione di come nei finali di gara la concentrazione cali maggiormente”.

Potrebbe trattarsi anche di calco fisico, noi in realtà propendiamo per il calo fisico. Dubitiamo che ci sia stato un calco di concentrazione contro la Roma.

Prosegue il Corsport:

“Incassare ventiquattro reti quando novembre è appena cominciato non è un alibi di quelli che rientrano sotto la voce “sfortuna”. Allegri lavora per trovare la quadratura tattica e restituire solidità a una squadra sotto accusa. Il mini ritiro prepartita servirà anche a questo”.