Rafa Marin, quando un anno in prestito può svoltarti la carriera

Al Villarreal il difensore del Napoli ha trovato continuità ed è tornato a Napoli più maturo. Così come Eric Garcia che è diventato un pilastro del Barcellona dopo il prestito di un anno al Girona.

Rafa Marin, quando un anno in prestito può svoltarti la carriera

Cm Monza 28/10/2026 - campionato di calcio serie A / Monza-Napoli / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: esultanza gol Rafa Marin

Rafa Marin è tornato a Napoli quest’estate, dopo essere stato un anno in prestito al Villarreal. Quando fu acquistato, nella stagione 2024-25, anno del quarto scudetto del Napoli, il classe 2002 spagnolo trovò pochissimo spazio, appena 6 presenze. Per questo, gli azzurri optarono per un prestito in Liga per cercare maggior minutaggio.

E così accade: 31 presenze (e un gol), il Villarreal va in Champions arrivando terzo in classifica e Rafa Marin torna rivitalizzato in Italia: 11 presenze finora tra campionato e Champions, una rete segnata ieri contro il Monza. Bisognerà ora capire cosa succederà quando tornerà Buongiorno dall’infortunio.

Eric Garcia a Barcellona ha avuto una storia simile a Rafa Marin col Napoli

eric garcia in champions con il barcellona

Una storia simile l’ha avuta Eric Garcia, difensore spagnolo anche lui. Il classe 2001, cresciuto nella Masia del Barcellona, fece ritorno ai blaugrana nel 2021; subentrava spesso dalla panchina e le prestazioni non erano così tanto buone, in due stagioni 69 presenze in tutte le competizioni.

Nell’estate 2023 venne girato in prestito al Girona, altro club catalano. Lì diventa un pilastro della difesa, 32 presenze tra Liga e Coppa del Re, e soprattutto segna 5 gol. E’ la famosa annata in cui il Girona ottiene una storica qualificazione in Champions, arrivando terzo, come il Villarreal lo scorso anno.

Garcia torna a Barcellona l’estate dopo e oggi, con quasi 200 presenze, è uno dei cinque capitani del club.

Non sappiamo cosa succederà, da qui a due anni, a Rafa Marin col Napoli, se il tecnico Max Allegri gli preferirà Buongiorno quando rientrerà a inizio 2027; tuttavia, ciò che si può constatare è che lo spagnolo si sta prendendo la sua rivincita e sta dimostrando di essere all’altezza degli azzurri.

Qualche errore capita, come sul gol di Varela contro il Monza, ma il difensore può rientrare tranquillamente nelle rotazioni della squadra.

E chissà se, tra due o tre anni, anche lui sarà considerato importante nel Napoli quanto lo è Eric Garcia nel Barça. E’ tutto da vedere e dimostrare, ma la base c’è.