Garlando difende Lucca: “Ha il physique du rôle del parafulmine, ma i fulmini andrebbero condivisi”

Un lettore non vuole la statuina di Lucca nel presepe. Garlando risponde: "Un allenatore rimasto indietro di un paio di ere geologiche" e un presidente che ha sopravvalutato la squadra "(ad arte?)".

Garlando difende Lucca: “Ha il physique du rôle del parafulmine, ma i fulmini andrebbero condivisi”

Ni Lecce 28/10/2025 - campionato di calcio serie A / Lecce-Napoli / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Lorenzo Lucca

Prendersela con Lorenzo Lucca è troppo facile. Lo scrive Luigi Garlando nella sua rubrica “Posta al dente” su SportWeek, rispondendo a un lettore napoletano. Per Garlando l’attaccante sta deludendo, ma i problemi del Napoli vengono prima di lui: dal presidente all’allenatore, fino ai giocatori.

Lucca e la statuina del presepe

Questa la lettera, firmata “PartenoPino – Napoli”:

“Sciccosa Posta al Dente, a San Gregorio Armeno hanno fatto una statuina di Lucca per il presepe. Io non la compro perché se no mi crolla la capanna. Io spero tanto che l’Epifania se lo porta via…”.

Garlando: “Un allenatore rimasto indietro di un paio di ere geologiche”

E questa la risposta di Garlando:

“Caro PartenoPino, Lorenzo Lucca, alto alto, ha il physique du rôle del parafulmine. Certo, sta deludendo, ma prima di arrivare lassù bisogna passare da un presidente che ha sopravvalutato la squadra (ad arte?) per non fare mercato, un allenatore rimasto indietro di un paio di ere geologiche, giocatori spremuti e altri annoiati, ex prime stelle che si sentono declassate. I fulmini andrebbero condivisi”.

Il momento di Lucca è difficile: stamattina abbiamo raccontato che come vice Hojlund adesso c’è Giovane, e già si parla di una sua partenza a gennaio, insieme a Lang. Quanto alla rosa sopravvalutata, è la stessa tesi di Condò, secondo cui Conte ha lasciato il Napoli perché considerava la rosa decotta. E De Laurentiis, a Kiss Kiss, ha ribadito che il Napoli non è in vendita.