L’Equipe si aggrappa a tutto per provare a dimenticare Donnarumma: gli dà 2 in pagella, Safonov è il nuovo eroe del PSG
"Safonov è un portiere capace di far vincere la Champions". Proprio non passa il rosicamento per aver rotto con Gigio protagonista di Francia-Italia 1-1

Italy's goalkeeper #01 Gianluigi Donnarumma makes a safe during the UEFA Nations League, league A day 3: Group 1, football match between France and Italy at the Stade de France stadium in Saint-Denis, near Paris, on October 2, 2026. (Photo by FRANCK FIFE / AFP)
Matvej Safonov eroe della patria. O, almeno, è come lo dipingono i colleghi dell’Equipe il giorno dopo la vittoria per 4-2 del PSG in casa contro il Manchester City. Ed a suffragare questa tesi, snocciolano anche i dati statistici; ben 27 tiri, di cui 10 nello specchio della porta da parte dei Cityzens con appena due gol all’attivo su cui Safonov non ha potuto nulla.
Il gigante di Krasnodar, però, al cospetto del suo predecessore Gigio Donnarumma, è stato protagonista di sei parate decisive e fortunato al 71mo ed al 74mo, quando è stato salvato rispettivamente da palo e traversa sulle conclusioni dei calciatori inglesi.
Scrive l’Equipe: “Come sarebbe finita la partita senza quell’intervento miracoloso su Haaland all’83 minuto? O senza la parata precedente sul tiro di Iliman Ndiaye al 52mo?“
Safonov vince le Champions, Donnarumma da 2 in pagella

“Safonov è un portiere capace di far vincere la Champions League. E Lucas Chevalier dovrà trovare un nuovo club se vorrà tornare a calcare i campi francesi ed europei. L’astuto Safonov continuerà a essere deriso per il suo stile atipico e criticato per la sua vulnerabilità sul primo palo, così come per la scarsa creatività nelle giocate con i piedi in fase di costruzione. Ma a lui importa poco. Da un anno sta incutendo timore a un’intera generazione di attaccanti della Premier League e, a ogni apparizione europea, lascia un’impronta sempre più profonda nella storia del PSG“.
Una critica, quella della costruzione del gioco con i piedi, peraltro mossa anche a Donnarumma nei quattro anni vissuti all’ombra della Torre Eiffel dal portiere.
Safonov, ricordano i colleghi, non è certo il portiere più forte di tutti i tempi tantomeno quello più bello da vedere stilisticamente, ma sta dimostrando saper essere decisivo nelle gare che contano, come accaduto nella scorsa stagione contro Chelsea e Liverpool. Ed il confronto con Donnarumma è impietoso; un bel 2 in pagella per Gigio da parte dell’Equipe che evidenzia l’errore dell’azzurro sulla rete di Akliouche sottolineando anche l’incertezza sul gol di Doué, l’imprecisione nei rinvii e la fortuna sul palo centrato dai francesi.
Francesi “rosiconi”? Donnarumma a Parigi fu protagonista assoluto

E Le Figaro ha sintetizzato il pensiero unanime Oltralpe con commentando il 7 in pagella a Safonov. “Il vero numero uno, mercoledì, non era Donnarumma ma lui“. Eppure non più tardi di 10 giorni fa l’Equipe non aveva perso tempo ad elogiare il portiere di Castellammare.
Un’analisi, quella dei transalpini, evidentemente atta a confermare la bontà della scelta del PSG un anno fa. L’addio a Donnarumma per acquistare Chevalier, un super flop da 55 milioni di euro che Luis Enrique tiene a riscaldare la panchina in ogni gara dopo la promozione proprio di Safonov a numero uno. Anche perché, diciamola tutta, paragonare Gigio ai due portieri del PSG è quasi un atto di coraggio vista la qualità dei tre in questione.
E chissà se a Parigi hanno ancora il dente avvelenato per lo scorso 2 ottobre, in occasione di Francia-Italia valida per la terza giornata del girone di Nations League. Donnarumma, allo Stade de France, ha “rovinato” il debutto di Zidane da CT dei transalpini con una serie di parate più che decisive per l’1-1 finale dimostrando di essere tra i portieri migliori al mondo, con buona pace dei francesi che nell’occasione non persero tempo ad elogiare proprio l’azzurro.