Il Corsera boccia Di Lorenzo in Nazionale: “Continuare con lui non ha alzato il livello della squadra”

Per il CorSera Mancini sta correggendo gli equivoci degli ultimi anni: Kayode "poteva essere chiamato allo spareggio Mondiale", Calafiori torna terzino come all'Arsenal, Barella e Mancini lasciano spazio a chi avrà meno di trent'anni nel 2030.

Il Corsera boccia Di Lorenzo in Nazionale: “Continuare con lui non ha alzato il livello della squadra”

Mg Roma 25/09/2026 - Nations League / Italia-Belgio / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Giovanni Di Lorenzo

Sono le scelte a dare un’identità all’Italia di Mancini. Come quella di andare a giocarsela in casa della Francia senza timori e senza troppi senatori. Il Corriere della Sera lo spiega partendo da una serie di “equivoci” che, nel recente passato, sono costati cari. Uno riguarda il capitano del Napoli, Giovanni Di Lorenzo:

“Calafiori con Spalletti e Gattuso era centrale, con Mancini gioca terzino sinistro come nell’Arsenal. Kayode poteva essere chiamato allo spareggio Mondiale e la scelta di continuare con Di Lorenzo terzino destro, già bocciata all’Europeo, non ha alzato il livello della squadra, anzi. A far rumore sono state le assenze di Barella e Mancini, a vantaggio di Frattesi e Scalvini. Sono scelte che vanno lette guardando il 2030: i due saranno ultratrentenni”.

Di Lorenzo in Nazionale, il sorpasso di Kayode

Il cambio sulla fascia destra è arrivato già in Turchia: Mancini aveva messo Kayode al posto di Di Lorenzo, e il terzino del Brentford ha giocato una partita da protagonista nel 4-1 di Bursa. Lo stesso Kayode che il calcio italiano ignorava: per il Corsera poteva essere convocato già per lo spareggio che è costato il Mondiale.

Contro la Francia, poi, le altre esclusioni che hanno fatto rumore: Frattesi preferito a Barella e Scalvini al posto di Gianluca Mancini in difesa. Scelte che, per il quotidiano, guardano già ai prossimi Mondiali: nel 2030 Barella e Mancini avranno più di trent’anni.

Il capitano del Napoli e l’Europeo

Il Corsera ricorda che quella scelta era già stata “bocciata all’Europeo”. Nel Napoli, invece, Di Lorenzo resta il capitano. Per la nuova difesa a tre che Allegri sta provando è un marcatore di destra naturale, uno degli otto nomi per tre posti.

Il risultato delle scelte di Mancini si è visto a Parigi: 1-1 contro la Francia, con l’esordio del napoletano Vergara, che a Repubblica ha raccontato il nuovo clima: “Mancini ci chiede di essere felici quando giochiamo”.