Malagò e Mancini hanno rigenerato l’Italia (1-1 in Francia). Salviamo il calcio italiano da Abodi e Buonfiglio
Pareggio 1-1 in casa della fortissima Nazionale di Zidane. Monumentale Donnarumma. Bastoni fa pace con l'Italia. Ottimo anche Vergara. Qualcuno fermi il governo e il Coni

Db Parigi 02/10/2026 - Nations League / Francia-Italia / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Gianluigi Donnarumma-Michael Kayode
Grande partita dell’Italia di Mancini che pareggia 1-1 in casa della fortissima Francia. Partita generosa, intensa, di sacrificio, ma anche coraggiosa. Il migliore dei nostri è ovviamente Donnarumma protagonista di almeno sei parate decisive. Una su Olise. Due su Dembelé (di cui una da urlo bassa sulla respinta). Poi una su Rabiot e due su Camavinga (una nel finale). Ma quando vai a giocare in casa della Francia, è naturale che il migliore sia Donnarumma.
Primo tempo tutto sommato equilibrato con Moise Kane che si divora un gol in avvio.
La partita si sblocca nella ripresa. La Francia di Zidane alza i giri del motore. Soprattutto Olise che segna su punizione con un sinistro che va a morire sotto la traversa. Imparabile.

L’Italia sa incassare. Ma non molla mai. Nella ripresa, sul risultato di 1-0, Mancini inserisce Barella e Vergara per Tonali e Pio Esposito. Vergara entra benissimo in partita. Difende con coraggio e irruenza. E riparte. Su una ripartenza dettata da Vergara, fa cinquanta metri spalla a spalla con Upamecano. E sull’azione successiva è bravissimo Bastoni a recuperare palla sulla tre quarti e segna. È la sera in cui Bastoni fa pace con l’Italia.
Vergara entra molto bene in partita. Nel finale, Francia in dieci per l’espulsione di Upamecano (doppio giallo). Finisce 1-1.
In soli tre mesi, Malagò e Mancini hanno cambiato il volto della Nazionale. È assurdo quel che sta accadendo. Qualcuno fermi Abodi e Buonfiglio, stanno provando a uccidere nuovamente il calcio italiano con il golpe del cavillo per fra fuori Malagò e commissariare la Federcalcio.
Ottima la Nazionale Mancini. Tutti bravi. Da Fagioli a Kayode ai fratelli Esposito, alla difesa tutta. Monumentale Donnarumma.