Un anno fa era seconda, ora è settima: il crollo del Napoli nel valore delle rose di Serie A

Il dato che fotografa l'estate azzurra arriva da Transfermarkt: nella classifica delle rose più preziose del campionato il Napoli scivola al settimo posto, superato anche dall'Atalanta. Dodici mesi fa era la seconda forza del torneo. Un arretramento sulla carta che pesa alla vigilia dell'Inter.

Un anno fa era seconda, ora è settima: il crollo del Napoli nel valore delle rose di Serie A

3F2K8TD IPA86805880 - Napoli's Italian head coach Massimiliano Allegri and sporting director Giovanni Manna on the third day of SSC Napoli's 2026-27 preseason training camp in Val di Sole, Trentino, Dimaro-Folgarida, July 19, 2026. Indipendente Photo Agency - Alamy

C’è un numero che riassume meglio di tante parole il mercato del Napoli: quello del valore delle rose di Serie A secondo Transfermarkt. Nell’ultimo aggiornamento gli azzurri scendono al settimo posto, scavalcati dall’Atalanta dopo l’arrivo di Rowe a Bergamo. I nerazzurri salgono così oltre i 436 milioni di valore complessivo, superando il Napoli di Allegri fermo a circa 432,5 milioni.

La classifica: Napoli dietro a sei squadre

Il piazzamento è quello che fa più rumore. Solo un anno fa gli azzurri avevano la seconda rosa più preziosa del campionato; oggi si ritrovano alle spalle di ben sei club.

Valore rosa Napoli

La graduatoria, aggiornata a inizio settembre, certifica il sorpasso bergamasco e un Napoli ormai fuori dai piani alti per valore di listino.

Il segno meno: -2,1% in un anno

Non è solo questione di posizione. Secondo gli stessi dati, il Napoli ha perso il 2,1% del proprio valore nell’ultimo anno: è il secondo calo più marcato tra le big italiane, dietro soltanto al Milan. Un dato che si sposa sopra un’estate già raccontata dai numeri: dalla bocciatura del mercato in pagella alla sensazione di un divario aumentato con le rivali.

Cosa significa (e cosa no)

Attenzione, però, a leggere il dato come una condanna. Il valore di Transfermarkt è una stima di mercato, non una pagella tecnica: fotografa il “listino” della rosa, non necessariamente il rendimento in campo. Il Napoli resta una squadra costruita per competere ai vertici e per centrare un posto in Champions — come ha ribadito la dirigenza difendendo le scelte estive. Ma il segnale, unito alla tegola McTominay, è di quelli che pesano nell’ambiente proprio alla vigilia della trasferta di San Siro. La risposta, come sempre, la darà il campo.