Tutti amano Mourinho, al Real Madrid. Mbappé: “Ti fa sentire vivo, speciale”
As scrive che "ha convinto tutti". Soprattutto quelli che avevano rotto subito con Xabi Alonso: si vede dai ripiegamenti in difesa di Vinicius, per esempio

Jose Mourinho, head coach of Real Madrid CF, speaks during a press conference ahead of the LaLiga EA Sports football match against Real Sociedad at Ciudad Real Madrid in Madrid, Spain, on August 25, 2026. (Photo by Alberto Gardin/NurPhoto) (Photo by Alberto Gardin / NurPhoto / NurPhoto via AFP)
Con quel sorriso sornione, Mourinho ha già vinto. Anzi il titolo di As è proprio “Mou convince tutti”. Sommario, eloquente: “L’allenatore è riuscito a conquistare il sostegno di giocatori del calibro di Bellingham, Vinicius e Mbappé, tra gli altri, nello spogliatoio. “Ti fa sentire vivo, ti fa sentire speciale”, ha affermato il francese”. Amen.
Mourinho, scrive il giornale spagnolo, “ha trovato al suo arrivo al Real Madrid uno spogliatoio diviso e una squadra che aveva dimenticato come si compete. A complicare ulteriormente le cose, ha dovuto ricostruire il rapporto con Vinicius dopo la vicenda Prestianni. Ma alcune partite di questa stagione hanno dimostrato che lo spogliatoio del Real Madrid è dalla parte dell’allenatore portoghese, soprattutto i giocatori di punta. Mourinho ha conquistato tutti“.

“Ti fa sentire vivo”
Anche contro l’Inter “i giocatori chiave hanno dimostrato il loro incrollabile sostegno a Mourinho”. A cominciare da Vinicius, che continua a faticare a ritrovare la forma, ma che ha lavorato instancabilmente in difesa: ben nove palloni recuperati. Ha ricevuto qualche fischio al momento della sostituzione, e Mourinho lo ha poi abbracciato, incitando il pubblico ad applaudirlo. Poi c’è Mbappé. Il francese non è al suo meglio, eppure ha già segnato cinque gol in questa stagione. Ha realizzato il primo gol del Real Madrid contro l’Inter, quando la squadra era in maggiore difficoltà. E dopo la partita, ha riassunto cosa significa per lui lavorare con Mourinho: “La cosa principale di Mourinho è che ti fa sentire vivo, ti fa sentire vivo nel tuo lavoro, ti fa sentire speciale. È uno che ti mette molta pressione, impone molta intensità in allenamento, parla molto con i giocatori. Sappiamo dove vogliamo arrivare, sappiamo cosa vuole da noi. Quando un allenatore ti dà quella fiducia e quella fame, non vuoi deluderlo, vuoi dargli il massimo”.
“Lo stesso vale per tre quarti di Bellingham, che Mourinho ha identificato come una delle principali minacce offensive della squadra. Non lo vuole al centro o a difendere sulla fascia; lo vuole vicino all’area di rigore e a segnare. E finora è esattamente quello che sta facendo: ha segnato due gol e fornito tre assist”.