Se Favasuli si fosse chiamato Favasinho e fosse costato 50 milioni, sarebbe stato pompato come l’acquisto dell’anno
De Bruyne gioca a tutto campo ed è semplicemente sublime. Il Napoli non è affatto la catastrofe descritta da certi soloni

Dc Napoli 13/09/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Bologna / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Costantino Favasuli
Il pullman del Bologna abbattuto da Favasuli
Et voilà, il Napoli è diventato allegriano. Il Bologna è arrivato in Flixbus, o meglio: ce lo ha piazzato davanti alla porta. Uno a zero. Patendo solo il caldo e qualche divorzio, perché è sempre dura la domenica alle 18, con qualche fantasma che galleggia sul fuorigioco di Theate. De Bruyne una collocazione può anche averla, ma ora possiamo finalmente rilassarci: il belga gioca a tutto campo ed è semplicemente sublime. Vogliamo dargli un ruolo? Non credo importi a nessuno, purché la spieghi sempre salendo in cattedra.
Primo tempo a fiammate, due occasioni e poco più. Ma nella ripresa entra Favasuli: ecco, se si fosse chiamato Favasinho e fosse costato 50 milioni sarebbe stato pompato come il grande acquisto dell’anno; invece, siccome viene dal Catanzaro ed è reggino, non ha avuto l’eco che meritava. E invece è dannatamente quello che serviva a questa squadra: punta l’uomo, ha cazzimma, personalità, si presenta subito con un assist e sfiora pure il raddoppio. Messo a fare l’esterno offensivo è prosa vernacolare pura.

Torniamo a vincere, finalmente, e senza subire gol
La sblocca il Prof Stani: Lobotka è tornato il ciondolo dorato, mediano e regista ma all’occorrenza pure goleador. Alla fine il Bologna si regala giusto una mezza occasione con Mbangula, ma fa solo il solletico a Milinkovic-Savic.
Torniamo a vincere, finalmente, e senza subire gol. Una partita quadrata, portata a casa con pazienza e convinzione. Non è affatto la catastrofe descritta da certi soloni: la rosa è assolutamente compatta, viva e sul pezzo. Certo, è vero, è solo una partita, ma i pezzi si stanno andando ad inserire. E poi quel momento: dopo il gol, KDB è corso subito a cercare Favasulli per abbracciarlo. È questa la foto simbolo del nuovo corso del Napoli.