Romano si prende la Nazionale: il suo modello è Rodri, è già sfida tra le big mentre la Roma si mangia le mani
Gazzetta: "C’è chi rivede il migliore Strootman, chi come Frattesi sostiene che ricordi Matic. In qualità di play basso, Romano indica un solo vero modello: Rodri".

Mp Parma 22/08/2026 - campionato di calcio serie A / Parma-Cagliari / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: esultanza gol Alessandro Romano
Alessandro Romano avrà le chiavi dell’Italia domani contro la Turchia. Sembra quasi presa la decisione da parte di Roberto Mancini nella prima gara del suo secondo corso in azzurro. Romano sarà il secondo 2006 a vestire la maglia della Nazionale maggiore dopo Pafundi (escluse le convocazioni di Baldini dello scorso giugno).
Un bel traguardo per un calciatore che ha optato per il cambio di nazionalità, lasciando la Svizzera – dopo aver giocato nelle selezioni giovanili elvetiche – per sposare la causa azzurra. Una scelta “di cuore” come l’ha definita lui che domani sarà quindi protagonista all’Olimpico. L’ottimo inizio di campionato a Cagliari, però, non gli ha dato solo la maglia azzurra ma anche una visibilità a livello nazionale.
La Gazzetta dello Sport in edicola svela come sia già partita una sfida tra le big per accaparrarselo.
“La Roma si interroga se sia stata giusta la valutazione estiva: non tanto l’idea di mandarlo al Cagliari quanto di non aver imposto una clausola per l’eventuale riacquisto. Una circostanza che, alla luce della sua crescita, ha già stimolato l’attenzione di tre grandi club come Inter, Juve e Milan“. Anche il Napoli nelle scorse settimane si era interessato al regista.
I paragoni, intanto, si sprecano. “C’è chi rivede il migliore Strootman, chi come Frattesi sostiene che ricordi Matic. In qualità di play basso, Romano indica un solo vero modello: Rodri. Che adesso appare lontanissimo, domani si vedrà”.