Napoli, ieri a Castel Volturno confronto tra Allegri e la squadra sugli errori di Milano
Repubblica: "sono stati analizzati gli errori - dei singoli e di assetto - commessi a San Siro". Per l'Arsenal verso un posto da titolare De Bruyne, Lang e Olivera. Chance per Gilmour e Beukema

Mg Milano 05/09/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: gol Lautaro Martinez
Allegri si aspettava un maggiore livello di attenzione
Il Napoli ha perso due partite consecutive contro Como e Inter. Ha subito cinque gol in due partite. Troppe, ha ricordato Allegri. Che ha anche sottolineato come al termine del primo di tempo di Milano siano stato commessi gli stessi errori di deconcentrazione già visti contro la squadra di Fabregas.
Probabilmente il tecnico livornese si aspettava un maggiore livello di attenzione da parte della squadra che nelle ultime due stagioni ha vinto lo scudetto e ha conquistato il secondo posto. Lo avrà sorpreso tanta leggerezza. Ma ovviamente c’è sempre tempo per rimediare. Il tempo della pazienza è finito.
Ieri pomeriggio, come ricorda Repubblica Napoli,
“a Castel Volturno ieri c’è stato per questo un costruttivo confronto e sono stati analizzati gli errori – dei singoli e di assetto – commessi a San Siro”.

Il Napoli verso l’Arsenal
Se il Napoli vuol essere competitivo, deve ridurre drasticamente i regali agli avversari e tornare a giocare con attenzione i cento minuti delle partite. Altrimenti sarà impossibile competere ad alti livelli.
Per quel che riguarda Napoli-Arsenal prima partita di Champions, Repubblica preannuncia novità di formazione rispetto agli undici scesi inizialmente in campo a San Siro.
“Novità in vista nella formazione titolare, con Olivera, De Bruyne e Lang favoriti su Spinazzola, Vergara e Alisson Santos. Proveranno però a giocarsi le loro chance fino alla seduta di rifinitura di oggi pure il recuperato Beukema e Gilmour, se Lobotka avrà la necessità di tirare il fiato. Intoccabili gli altri del gruppo, anche per carenza di alternative”.