Modric: “Madrid è casa mia e un giorno vorrei tornarci. Ma a Milano sono felice e penso a vincere”

Alla soglia dei 41 anni Modric si racconta a Marca: la nostalgia per il Real, la scelta rossonera, il rammarico per la Champions sfumata e un futuro a Madrid che spera, un giorno, di poter vivere.

Modric: “Madrid è casa mia e un giorno vorrei tornarci. Ma a Milano sono felice e penso a vincere”

Mp Pisa 13/02/2026 - campionato di calcio serie A / Pisa-Milan / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: esultanza gol Luka Modric

Presente rossonero e cuore diviso. In un’intervista a MarcaLuka Modric parla del suo Milan senza nascondere la nostalgia per il Real Madrid: “Anche a me manca Madrid, la città, il club, tutto. Ma sono felice qui, dove sono stato accolto a braccia aperte”.

La scelta Milan: “Era la mia squadra del cuore”

“Il Milan è uno dei migliori club al mondo, forse negli ultimi anni non ha ottenuto i risultati a cui tutti erano abituati, ma resta una grande squadra. Quando arrivi qui senti la pressione, respiri la storia. Crescendo, guardando il calcio italiano, il Milan era la mia squadra del cuore. Dopo il Real, quando si è presentata questa opportunità, non ho avuto molti dubbi”.

Un legame antico, che il croato aveva già raccontato scegliendo di portare a Milano la sua etica del lavoro.

Il rammarico Champions: “Un duro colpo”

“L’obiettivo è fare meglio dell’anno scorso. Per molto tempo abbiamo lottato per lo scudetto quasi fino a marzo, poi nelle ultime partite abbiamo quasi buttato via tutto e non ci siamo qualificati per la Champions. È stato un duro colpo, perché il Milan come minimo deve giocare la Champions ogni anno per la sua storia”.

Da qui la voglia di rilancio: “Voglio competere, dare il massimo e riportare il Milan alla vittoria. Un singolo giocatore non basta, dobbiamo impegnarci tutti”.

L’età: “Il corpo mi dirà quando smettere”

“Ho ancora la stessa ambizione e passione. Molti parlano della mia età e comincia a diventare stancante, ma non mi preoccupa. Il corpo mi dirà quando smettere: è vicino, di sicuro più di prima. Ma l’età è solo un numero. Nel 2019, a 33 anni, dicevano ‘non ce la farà più’: da allora ho vinto altre due Champions”.

Una lucidità che a Milano conoscono bene, dopo una stagione da protagonista assoluto in Serie A.

Il futuro a Madrid: “Spero di tornarci, ma per essere utile”

“Madrid è casa mia e mi piacerebbe tornarci un giorno, non ho bisogno di nasconderlo. Ma vedremo come e in quale ruolo. Non voglio tornare solo per esserci: voglio essere utile, aiutare il Real Madrid. La mia intenzione è tornare a viverci, ma non si può mai dire niente con certezza. Spero davvero che accada”.

Un finale di carriera ancora tutto da scrivere, tra la Milano che lo ha accolto e la Madrid che resta casa. Con un’ambizione che, a 41 anni, non conosce età.