Matri su Allegri: “Responsabilizza e valorizza molto i giocatori che ha, poi sta a loro”
Matri a DAZN: " Se tu sei De Bruyne da vent'anni non arriva Allegri che ti cambia ma, anzi, ti valorizza per farti rendere al meglio"

Mg Genova 22/08/2026 - campionato di calcio serie A / Genoa-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Alessandro Matri si è soffermato sulla responsabilizzazione e valorizzazione dei calciatori di Massimiliano Allegri.
Matri: “Allegri ti dà tanto, ma pretende anche delle risposte”
L’ex giocatore di Cagliari e Juventus ha parlato così del Napoli a DAZN:
“Allegri nei finali di partita non è sereno neanche quando vince, ma la squadra ha dominato col Bologna e non ha sofferto le precedenti tre sconfitte. Ci sono state risposte positive anche da chi entra dalla panchina, hanno fatto bene sia Lang che Favasulli. Il Napoli sta prendendo fiducia e anche condizione fisica. Sappiamo quanto lui ci tenga alla gestione del pallone nei momenti finali. A Lucca chiedeva più protezione palla, però al giocatore dà fiducia, lo fa giocare. queste reazioni le conosco. Allegri ti dà, ma pretende anche delle risposte. Per lui questo è un momento troppo importante in un gara tesa. E quindi vuole una crescita anche da parte di Lucca”.

Matri si è poi soffermato sulla responsabilità che dà Allegri ai suoi giocatori, tra cui De Bruyne:
“A Cagliari con me lui si arrabbiava sempre sia con me che con Lazzari. Ma faceva così perché crede in te e ti vuole bene. Lucca non penso ci sia rimasto male ma deve capire che Allegri lo fa sempre per farti crescere. Allegri è uno che esalta i singoli, lascia molta libertà. De Bruyne con Conte non era abituato ad avere un tecnico con linee guida. Allegri invece sfrutta il giocatore per quelle che sono le sue caratteristiche. Allegri dà molta responsabilità ai giocatori. Se tu sei De Bruyne da vent’anni non arriva Allegri che ti cambia ma, anzi, ti valorizza per farti rendere al meglio. Quindi ripeto sa valorizzare i giocatori ma dandoti libertà devi essere tu a meritare la fiducia e a far bene”.