Malagò ha perso l’appoggio dei grandi club del Nord (Corsera)
Non ha precedenti il commissariamento di una federazione per irregolarità. Fratelli d'Italia e Forza Italia a favore di un cambiamento. I fedelissimi di Malagò si stanno riducendo

Dc Roma 22/06/2026 - Assemblea elettiva FIGC / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Giovanni Malago’
Si sta riducendo il fronte dei fedelissimi di Malagò
Il Corriere della Sera con una serie di domande e risposte prova a far chiarezza sulla vicenda Malagò che potrebbe essere destituito dalla presidenza della Federcalcio perché non tesserato al momento dell’elezione. Il commissariamento è proposto dalla giunta del Coni e ratificato dagli 84 membri del Consiglio nazionale.
Ieri Malagò ha parlato di fuoco amico, riferendosi all’attuale presidente del Coni Luciano Buonfiglio.
Nel pezzo, a firma Marco Bonarrigo e Monica Colombo, è scritto che è senza precedenti un commissariamento per irregolarità.

Il Corsera aggiunge che
“il fronte dei fedelissimi di Malagò si sta riducendo. Molti presidenti gli contestano di aver messo in crisi il sistema con un errore grossolano e di aver reagito con arroganza alle richieste di chiarimento”.
“Che nel governo i partiti Fratelli d’italia (Meloni) e Lega sembrano essere a favore di un cambiamento al vertice”.
In caso di una eventuale ricandidatura di Malagò, il presidente uscente godrebbe di meno consenso.
“I presidenti di Serie A pensavano di essere coinvolti nel processo decisionale. Malagò, invece, ha scelto Mancini come ct, nonostante i club spingessero per il ritorno di Conte. Ha poi sorpreso tutti scegliendo come capodelegazione Diana Bianchedi e comunicando la decisione attraverso un’intervista. I più scettici, ora, sono i grandi club del Nord”.