Lobotka è il Modric di Allegri: registi simili, sa far girare la squadra come pochi (Corsport)

"Lobotka sa far girar la squadra come pochi, è abile nel pressing e nel recupero, ha senso della posizione e capacità di smistare nel breve, nel tocco corto"

Lobotka è il Modric di Allegri: registi simili, sa far girare la squadra come pochi (Corsport)

Dc Napoli 13/09/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Bologna / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: esultanza gol Stanislav Lobotka

Quarto nel Napoli per minuti in campo (516′ totali, 439′ in campionato e 77′ in Champions League), indispensabile per Spalletti e Conte, lo è diventato anche per Max Allegri. Il riferimento va naturalmente a Stanislav Lobotka, il nuovo/vecchio architetto del centrocampo azzurro. In grado anche di giocare ed adattarsi con tutti i compagni; infortunati Anguissa e McTominay, ha trovato il suo equilibrio con Gilmour, per una mediana con il doppio play e tanto fosforo.

Lobotka è l’uomo in più, indispensabile per Allegri che nello slovacco ha ritrovato il nuovo Modric. Scrive il Corriere dello Sport in edicola:

“Lobo è il Modric di Allegri, paragone non casuale per diversi motivi, ad esempio perché Luka lo scorso anno era il faro della manovra del Milan e poi perché ispira da sempre il calcio di Stani che considera Luka il suo idolo mai nascosto. Simili nel modo d’intendere il ruolo di regista e nella capacità di essere centrali nel cuore della manovra e nel racconto della partita“.

Regista o centrale, Lobo fa girare la squadra come pochi

Napoli Lobotka

Allegri ha intuito da subito quanto sia fondamentale lo slovacco, uno degli artefici degli ultimi due scudetti azzurri e titolare inamovibile per i predecessori del tecnico livornese.

“Regista nel 4-3-3 o centrale nel 4-2-3-1, per Lobotka fa poca differenza. Sa far girar la squadra come pochi, è abile nel pressing e nel recupero, ha senso della posizione e capacità di smistare nel breve, nel tocco corto e poi quando ha la palla tra i piedi difficilmente riesci a frenarlo. Con le sue finte di corpo, ormai marchio di fabbrica, ti manda ovunque ma mai dove finisce lui. Arma in più per eludere pressing soffocanti o anche solo per costruirsi una luce da cui andare“.