Allegri cambia modulo, il Napoli riparte dalla difesa a tre: le prove verso il Frosinone
Dopo un avvio col freno a mano tirato, Max Allegri medita la modifica dell'abito tattico: un centrocampista in meno e un difensore in più, con due esterni (o fantasisti) alle spalle di Hojlund. Le prove sono cominciate.

Ni Napoli 30/08/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Como / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Max Allegri ricomincia da tre. Come racconta la Repubblica, il tecnico — reduce da due vittorie, due sconfitte e un pareggio, troppo poco per le ambizioni del Napoli — sta valutando il passaggio alla difesa a tre, il suo marchio di fabbrica sin dai tempi della Juve. Dopo aver alternato senza convinzione 4-3-3 e 4-2-3-1, la modifica è nell’aria.
La mossa di Allegri: un difensore in più, la stessa formula offensiva
La sostanza, spiega il quotidiano, è una sola: un centrocampista in meno e un difensore in più, senza intaccare la formula offensiva con due esterni (o fantasisti) alle spalle di Hojlund. Per il Napoli non sarebbe una novità: è l’impostazione adottata pure da Conte lo scorso campionato, che nonostante i tanti infortuni portò al secondo posto e alla Supercoppa di Riad. Non a caso, da tempo raccontiamo che per Allegri il ritorno alla difesa a tre non è più un tabù. Le prove sono cominciate al Training Center di Castel Volturno e proseguiranno nei prossimi giorni, anche se, senza tutti i nazionali, le prove generali in vista del Frosinone dovranno attendere.
Rrahmani perno, Beukema e Badiashile le carte nuove
Il punto fermo è Amir Rrahmani: l’addio alla nazionale kosovara gli ha permesso di rifiatare e arrivare al meglio al ciclo terribile di ottobre. Ai suoi lati, i favoriti sono Giovanni Di Lorenzo a destra e Rafa Marin a sinistra, ma Allegri darà spazio anche a chi finora ha giocato poco. Il primo è Sam Beukema, frenato in estate dalla tendinite e ora in crescita: pagato 31 milioni nel 2025, può fare il centrale (la sua posizione preferita) o spostarsi sul centrodestra al posto di Di Lorenzo. Proprio Beukema è l’uomo decisivo per il ritorno della retroguardia a tre, ora che l’emergenza difensiva sta rientrando.
L’altra carta è Benoit Badiashile, arrivato in prestito dal Chelsea, protagonista in negativo nel 2-2 con l’Inter (sovrastato da Thuram) ma pronto a riprendersi dopo aver sfruttato la sosta per recuperare. Sulle corsie esterne, infine, l’imbarazzo della scelta: Politano (che il ruolo l’ha già fatto con Conte) o Favasuli a destra, Spinazzola e Olivera a sinistra. Il piano è pronto: Allegri ricomincia da tre, con l’obiettivo di restituire risultati positivi al Napoli.