Cristiano Ronaldo, che serataccia: travolto 4-0 in Champions, si inventa un tuffo “a pelle di leone” e stende un avversario come nel wrestling
Notte da dimenticare per CR7: il suo Al Nassr crolla ad Abu Dhabi contro l'Al Ain all'esordio nella Champions asiatica. E il 41enne finisce negli highlights per i motivi sbagliati, con due episodi antisportivi diventati virali. I social lo invitano al ritiro, ma lui ha un altro obiettivo in testa.

È stata la serataccia di Cristiano Ronaldo, una di quelle che raramente si sono viste in una carriera lunga così. Il suo Al Nassr è stato spazzato via 4-0 in trasferta dall’Al Ain, ad Abu Dhabi, nella prima giornata della fase a gironi della AFC Champions League Elite. E il 41enne portoghese è finito nei video virali non per una giocata, ma per un paio di episodi piuttosto mortificanti.
La serataccia di Cristiano Ronaldo: il tuffo e la mossa da wrestling
I due frame che stanno girando sui social sono impietosi. Nel primo, lanciato in contropiede, Ronaldo perde l’equilibrio senza essere apparentemente toccato e si tuffa in area — un capitombolo “a pelle di leone” — protestando poi per un fallo mai esistito. Nel secondo, imbattutosi in un avversario che gli sbarra la corsa (e che non lo aveva provocato in alcun modo), non trova di meglio che sbatterlo a terra con una mossa più da lotta libera che da calcio. In mezzo, sul piano tecnico, una rovesciata spedita alle stelle. Il tutto condito dal nervosismo pre-partita, quando i tifosi dell’Al Ain lo hanno accolto con il classico coro dedicato al “nemico” Messi — ancora in corsa per il Pallone d’Oro, a differenza sua — ricevendo in cambio un applauso sarcastico.
Il crollo dell’Al Nassr: 4-0 con Mané, Joao Felix e Inigo Martinez
Non che il resto della squadra si sia salvato. L’Al Nassr, pur schierando gente come Sadio Mané, Joao Felix e Inigo Martinez, è naufragato: l’Al Ain è passato al 25′ del primo tempo e ha dilagato nella ripresa fino al secco 4-0. Un esordio da incubo nella competizione che, col nuovo format, somiglia ormai a un remake asiatico della coppa europea: due maxi gironi da 16 squadre (Est e Ovest), otto partite ciascuna, con le prime otto agli ottavi in gara di andata e ritorno.
Ronaldo go break somebody ein neck for the stands inside 🤣🤣 pic.twitter.com/h0hkH1kx8K
— ACCRA MAYOR 🥲🥷 (@0panaa_1) September 15, 2026
I social invocano il ritiro, ma c’è quota 1000
Come prevedibile, la rete si è riempita di commenti che invitano Cristiano Ronaldo al ritiro. Ma chi lo detesta farebbe meglio a mettersi l’anima in pace: prima dei mitici 1000 gol in carriera non se ne parla. In questa stagione il portoghese è a quota 3 reti in 7 partite, per un totale che dice 979: al traguardo manca davvero poco. È il paradosso di un fenomeno che non molla, tra record inseguiti e serate come questa. Del resto il dibattito sui più grandi di sempre è eterno, dagli eredi di Maradona alle carriere infinite, e tiene banco tanto quanto le vicende di chi il calcio lo vive lontano dai riflettori europei. Mentre l’attenzione, dalle nostre parti, resta tutta su questo Napoli e sui suoi tre punti.