La partita da leader di De Bruyne entrato in sintonia col pubblico di Napoli. Allegri: “Discuterlo non ha senso”

Ha toccato 85 palloni, dietro solo a Spinazzola. Non era mai stato così nel vivo del gioco. Ha corso 11 chilometri. Nel primo tempo un applauso d'incoraggiamento

La partita da leader di De Bruyne entrato in sintonia col pubblico di Napoli. Allegri: “Discuterlo non ha senso”

Napoli's Belgian midfielder #11 Kevin De Bruyne (C) fights for the ball with Bologna's Venezuelan midfielder #18 Marco Libra (L) and Bologna's Scottish midfielder #19 Lewis Ferguson (R) during the Italian Serie A football match SSC Napoli vs Bologna FC 1909 at the Diego Armando Maradona Stadium in Naples on September 13, 2026. (Photo by CARLO HERMANN / AFP)

Quell’applauso d’incoraggiamento

Il pubblico è sempre pronto a cambiare idea. Ci vuole poco. Ci vorrà poco persino per Lucca che ora è criticato in maniera eccessiva. Oggi, nel primo tempo De Bruyne ha sbagliato un destro per lui semplice, su assist di Spinazzola. Il pubblico ha reagito con un boato di delusione ma non è andato oltre quello. I tifosi del Napoli si sono inteneriti quando a uno stop sbagliato il belga ha gridato contro sé stesso. È partito l’applauso di incoraggiamento. È come se in quel momento fosse cambiato qualcosa. C’è stato giusto il tempo per un’incomprensione con Politano in una ripartenza.

Favasuli

Il motore De Bruyne ha prodotto calcio e ha corso undici chilometri

Poi è cominciata la ripresa. Senza Politano. Senza Vergara. E con Lang e Favasuli. De Bruyne è progressivamente salito in cattedra. Ha toccato 85 palloni, più di Lobotka (75) e più di Gilmour (71). Solo Spinazzola ne ha toccato di più (87). Mai il belga era così stato nel cuore del gioco del Napoli. A un certo punto, nella ripresa, ha anche accelerato come ai vecchi tempi e si sono dovuti immolare due giocatori del Bologna per fermarlo. Ma il motore De Bruyne ha continuato a produrre calcio: in verticale, in orizzontale, all’indietro. E ha corso, ha corso tanto: undici chilometri. Dove c’era il pallone, c’era lui. È stato Kdb a lanciare Favasuli sul fondo per il cross che ha consegnato a Lobotka il pallone dell’1-0.

Nel post-partita, a Sky Sport, Allegri a proposito della posizione del belga in campo, ha detto:

“È talmente bravo a trovarsi gli spazi e sapere quando deve abbassarsi che per noi è solo un vantaggio. Discuterlo non ha senso, per come stoppa e passa la palla si vede che è diverso, è un piacere anche vederlo giocare. Per l’età che ha va gestito, sta crescendo e in quella posizione dovrà fare meglio come ha fatto in carriera. È uscito solo per crampi, anche perché ha speso molto in fase difensiva”.