La cosa più bella che ha fatto Allegri: a ko ancora caldo, applaude Orsato e gli arbitri
Il Corriere della Sera certifica il gesto del tecnico del Napoli che spicca è nel giorno della sconfitta con l'Inter.

AC Milan's Italian coach Massimiliano Allegri reacts during the Italian Serie A football match between AC Milan and Cagliari at the San Siro Stadium in Milan on May 24, 2026. (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP)
Allegri Orsato, il day-after che non ti aspetti. Nel calcio italiano delle polemiche a orologeria, i complimenti agli arbitri arrivati da chi aveva appena perso valgono più di mille moviole. È il gesto del tecnico del Napoli dopo Inter-Napoli 3-2: sconfitta bruciante, in rimonta dopo il 2-0, eppure a caldo Max ha scelto di elogiare Daniele Orsato e i suoi direttori di gara. E a sottolinearlo, non a caso, è anche il Corriere della Sera.
Allegri Orsato: la gran cosa evidenziata dal Corriere della Sera
Nel raccontare il balzo dell’Inter di Chivu e la lotta al vertice — con Roma, Como, Juve, Milan e lo stesso Napoli nel gruppo — il quotidiano di via Solferino si sofferma proprio sul gesto del tecnico azzurro:
“Ma quanto pesa questa partita? Poco, il campionato è all’inizio. Racconta però del salto in alto di Chivu e dei suoi. Sembrava matura un’altra sconfitta in uno scontro diretto, ma questa volta la storia è stata diversa. Ma non c’è solo l’Inter, possono fare tanto e bene la Roma, che ieri ha rimontato l’Atalanta, il Como, Juve e Milan che si sfidano stasera e nel gruppo va messo anche il Napoli di Allegri. Che a sconfitta ancora calda ha fatto una gran cosa: i complimenti a Orsato e ai suoi arbitri.”
Le parole di Allegri a Dazn
Il senso lo aveva dato lo stesso allenatore ai microfoni nel post-partita, chiudendo l’analisi con una nota controcorrente:
“Comunque è stata una bella partita e bisogna fare un plauso agli arbitri che fischiano sempre meno e fanno giocare.”
Una frase piccola, ma clamorosa nel contesto: l’uomo che avrebbe avuto tutti gli alibi — la rimonta subita, il mancato secondo giallo a Lautaro poi decisivo — ha invece riconosciuto il valore del nuovo metro di giudizio.
Perché è coerente con la rivoluzione Orsato
Il gesto di Allegri, in fondo, sposa una battaglia che raccontiamo da settimane: quella di un arbitraggio che ha reso la Serie A finalmente allenante, a ritmi da Champions. Meno Var, meno cavilli, meno sceneggiate: un calcio di contatto in cui si fischia solo quando serve. Che a promuoverlo sia un allenatore appena sconfitto, e non uno reduce da una vittoria comoda, è la miglior pubblicità possibile. Restano i dubbi — continuiamo a temere che Orsato, prima o poi, verrà travolto — ma intanto un altro pezzo di sistema, ieri, ha detto grazie invece di protestare. E per una volta la notizia è questa.