Il Napoli sarà multato dalla Uefa per la guerra degli striscioni al Maradona
Sugli spalti la protesta dei gruppi organizzati contro De Laurentiis in una serata europea già complicata. E a pagarne il prezzo, per una mezz'ora, è stata la squadra.

Dc Napoli 09/09/2026 - Champions League / Napoli-Arsenal / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: tifosi Napoli
La contestazione a De Laurentiis è stata una delle chiavi, extra-campo, della difficile serata del Napoli contro l’Arsenal. Come raccontato da Marco Azzi su Repubblica, sugli spalti del Maradona è andata in scena la protesta degli ultrà contro il patron, impegnato in una battaglia personale per vietare gli striscioni nell’impianto di Fuorigrotta.
Contestazione a De Laurentiis: il nodo degli striscioni
Il braccio di ferro ha due binari diversi. In campionato, alla linea del presidente si sono opposte le forze dell’ordine, che hanno proposto un tavolo di confronto per trovare una mediazione. In Europa, invece, il regolamento UEFA dà ragione a De Laurentiis, imponendo le balaustre libere: da qui la ribellione dei gruppi organizzati, che alla fine costerà una multa al club.
A pagare il prezzo è stata la squadra
Il conto più salato, però, non è quello economico. Per la prima mezz’ora di gioco il Maradona è rimasto uno stadio silenzioso e diviso, privato di quella spinta che nelle grandi notti europee vale come un uomo in più. Proprio nella serata in cui il Napoli, sotto pressione e reduce da due sconfitte, avrebbe avuto più bisogno del calore del pubblico, la frattura tra tifoseria organizzata e società si è fatta sentire eccome. Un’assenza pesata sul campo tanto quanto le defezioni in rosa: e il ko con l’Arsenal, arrivato in un clima tutt’altro che infuocato, porta anche questa firma.