Allegri cambia l’attacco del Napoli e spera che, col miglior De Bruyne, anche Hojlund spicchi il volo nella classifica marcatori

La risalita del Napoli passerà dai gol del danese. Dodici reti l'anno scorso, record personale, ma ancora troppo poche per uno che vuole lottare per la classifica dei bomber. E già a Firenze servirà il suo volto migliore.

Allegri cambia l’attacco del Napoli e spera che, col miglior De Bruyne, anche Hojlund spicchi il volo nella classifica marcatori

Db Dimaro (Trento) 26/07/2026 - amichevole / Napoli-Carrarese / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Rasmus Hojlund

Serve il miglior Hojlund perché il Napoli torni a correre, e lo sa bene chi guida la squadra. Come scrive la Gazzetta dello Sport, Massimiliano Allegri sta cambiando il modo di attaccare degli azzurri e spera che, con il miglior De Bruyne, anche Rasmus Hojlund possa finalmente spiccare il volo nella classifica marcatori. La risalita, insomma, passerà dai suoi gol.

Il miglior Hojlund, quello che segna quando conta

I numeri, per ora, raccontano un avvio in linea con le attese ma non ancora esaltante: due reti in quattro gare di campionato — arrivate, tra l’altro, nelle due sconfitte con Como e Inter — più una notte di sacrificio in Champions. Lo scorso anno il danese chiuse la Serie A con 12 gol: record personale e seconda volta in carriera in doppia cifra. Troppo poco, però, per uno come lui, che vorrebbe giocarsela anche per la classifica dei bomber. Del resto, la sua nuova identità in azzurro è emersa proprio nell’analisi di questo Napoli di Allegri, che sta ridisegnando i propri principi offensivi.

La Champions come habitat naturale

C’è un dato che fa ben sperare: l’Europa sembra il palcoscenico ideale di Hojlund. Con lo United, pur tra le difficoltà, chiuse il 2023-24 con 5 reti in 6 presenze nella coppa più nobile; e lo scorso anno fu l’unico marcatore del Napoli oltre il “cannoniere” McTominay, con tre gol e una doppietta da tre punti nella prima europea al Maradona con lo Sporting. “Rasmus è così”, scrive la Gazzetta: non sarà un 9 implacabile, ma sa segnare quando conta. Già dalla prossima sfida europea, contro il Villarreal, dovrà cominciare a fare la differenza. E il feeling con un De Bruyne finalmente decisivo — quello che, come raccontavamo, il Napoli del futuro non può prescindere — può essere la scintilla giusta.

Sotto la guida di Allegri, insomma, Hojlund vuole alzare l’asticella. E già a Firenze, in una squadra che ha ricominciato a vincere di garra, servirà la sua versione migliore: per un’altra giornata da re, e per rimettere in moto la stagione di un tecnico che il livore l’ha già conosciuto.