Gilmour: “Ci manca Scott, non vediamo l’ora di riaverlo. Con lui possiamo contare su un gol ogni volta che serve”
Il centrocampista del Napoli a Premier Sports parla di McTominay, fermo dopo l'intervento per l'aritmia, della scelta di venire in Serie A ("difficile dire no") e del doppio cambio di allenatore, in azzurro e in nazionale.

Mg Colonia (Germania) 19/06/2024 - Euro 2024 / Scozia-Svizzera / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Billy Gilmour
Billy Gilmour è in ritiro con la Scozia e, dal ritiro, pensa a chi non c’è. Il centrocampista del Napoli ha parlato a Premier Sports TV, l’emittente scozzese, e il passaggio più sentito è quello su Scott McTominay, compagno di club e di nazionale, fermo dopo l’intervento al cuore per un’aritmia:
“Da quando è qui, la fiducia di McTominay è cresciuta enormemente. Si vede quanto sia importante per i tifosi e per noi giocatori, possiamo contare su di lui ogni volta che abbiamo bisogno di un gol e di aiuto. Lo stesso vale per la Scozia. Ci manca Scott e speriamo che tutto sia andato bene, non vediamo l’ora di riaverlo con noi.”
Che McTominay sia decisivo lo dicono anche i numeri: con lui in campo il Napoli vince il 19% in più. Lo scozzese è tornato ad allenarsi, per ora a parte, e per tornare in campo gli serve l’idoneità sportiva. L’obiettivo è la partita con il Frosinone, alla ripresa dopo la sosta.
Gilmour e la Serie A: “Difficile dire di no”
Gilmour ha raccontato anche perché ha scelto l’Italia:
“La Serie A è un campionato entusiasmante. Quando grandi club italiani ti contattano dicendo di volerti ingaggiare, è molto difficile dire di no. Volevo venire qui, volevo lottare per i trofei ed essere in un club così prestigioso. Ci sono stati alcuni scozzesi che hanno giocato in Italia, Denis Law è uno di questi, e molti giocatori ora vorrebbero venire in Serie A.”
Denis Law, Pallone d’Oro nel 1964, giocò una stagione nel Torino all’inizio degli anni Sessanta. Oggi a Napoli di scozzesi ce ne sono due, e insieme hanno cambiato l’idea che il calcio britannico aveva della Serie A.
“Nuovi allenatori, nuovi moduli”
Infine il doppio cambio in panchina, con Allegri al posto di Conte nel Napoli e un nuovo ct in Scozia:
“C’è un nuovo allenatore sia nel club che in nazionale, quindi bisogna abituarsi a nuovi moduli e a nuovi modi di giocare, ma nel complesso è entusiasmante.”
Per Gilmour il cambio di modulo non è un tema astratto. Allegri sta pensando di abbandonare il 4-3-3, e si parla di difesa a tre e centrocampo ridisegnato. Il nodo resta come far convivere lo scozzese con Lobotka, che per il Corriere dello Sport è il Modric di Allegri. Con il ritorno di McTominay, poi, il nuovo piano di Allegri prende forma. Gilmour, intanto, lo aspetta. Come tutti a Napoli.