Gattuso: “Il mio lavoro ha posto le basi per gli scudetti del Milan e del Napoli”
Ha rivendicato i suoi presunti meriti: "Credo che non siano coincidenze casuali". La sua Lazio ha giocato un grande primo tempo ed è prima. Lotito gli ha allestito una bella squadra

Roma 16/08/2026 - Coppa Italia / Lazio-Mantova / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Gennaro Gattuso
Gattuso, è il suo momento
Rino Gattuso sugli scudi. È il suo momento. È primo in classifica con dieci punti in quattro partite. Può finalmente godersi un po’ divento dopo quasi un decennio di panchine in cui non ne ha imbroccata mezza. Ma è sempre sopravvissuto, i maligni dicono grazie al suo agente Jorge Mendes (non uno qualsiasi nel mondo del calcio).
Adesso allena la sottovalutatissima Lazio messa in piedi dall’eccellente Claudio Lotito vittima di una campagna mediatica denigratoria. Il presidente ha garantito un’ottima campagna acquisti tra Frattesi, Sutalo, Pinamonti, Gudmundsson, Pedraza, Doekhi. I tifosi del Napoli possono solo invidiare il mercato della Lazio. Ma Lotito è il brutto, sporco e cattivo.

Le pietre dalle scarpe
Fatto sta che la Lazio ieri ha giocato un eccellenti primo tempo: calcio scintillante in verticale, è andata in vantaggio di due gol prima di cedere alla rimonta del Milan guidata dall’acquisto da 70 milioni Diego Moreira: è finita 2-2.
Nel post partita Gattuso si è tolto le pietruzze dalle scarpe e ha rivendicato i suoi meriti per gli scudetti del Milan e del Napoli:
“La mia storia di allenatore dice che sono stato al Milan e poi hanno vinto lo scudetto, sono stato successivamente al Napoli e pure lì dopo di me hanno conquistato il tricolore. Credo che non siano coincidenze casuali. Significa che il lavoro fatto in precedenza da me e dal mio staff ha posto le basi per le successive vittorie”.