Gatti la mossa della disperazione di Spalletti, è il tipo di “centravanti” che chiedeva (La Stampa)
Negli ultimi giorni di mercato stava per finire al Porto, ma lui voleva restare in bianconero. Dovrebbe fare il difensore centrale, ma ha già segnato 12 gol in maglia bianconera (alcuni anche pesanti, come quello col Milan).

Mg Bergamo 26/03/2026 - spareggio qualificazioni Mondiali 2026 / Italia-Irlanda del Nord / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Federico Gatti
Federico Gatti è entrato ieri contro il Milan negli ultimi minuti e ha dato alla Juventus il gol dell’1-1, risultato finale del match. Spalletti lo ha messo centravanti e un suo colpo di testa è stato fatale. Ora il suo ruolo nei bianconeri è cambiato rispetto allo scorso anno.
La Juventus si consola con Gatti, autore di gol pesanti
Come scrive La Stampa, è diventato “l’uomo della provvidenza” nella Juventus:
Anzi, meglio: è la mossa della disperazione. Quando Luciano Spalletti non sa più come provare a sfondare un muro avversario, dalla panchina pesca il jolly Federico Gatti. Negli ultimi giorni di mercato stava per finire al Porto, ma lui voleva restare. Sono già 12 le reti segnate con la maglia bianconera. Solo che la sua professione non dovrebbe essere quella di bomber dell’ultimo minuto. Ma come difensore centrale sembra ormai dover fare i conti con delle scelte di Spalletti che lo vedono in fondo alle gerarchie.

In attacco potrebbe essere proprio quel centravanti aggiunto che Spalletti cercava, un giocatore di peso, forte fisicamente. Kolo Muani è ancora a secco di gol, Woltemade è appena arrivato ma non ha quelle caratteristiche; i bianconeri potranno godersi quindi il loro “nuovo centravanti” Gatti, capace di segnare gol pesanti.